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07.09.2018

La ceramica guarda al futuro e rilancia verso i nuovi mercati

Una passata edizione della Festa della ceramica
Una passata edizione della Festa della ceramica

Festa della ceramica numero 21 al via a Nove, con l’obiettivo di valorizzare la famosa produzione locale. C’è una grande differenza di vita per questo settore produttivo, che ha scritto le pagine più floride della realtà novese: il momento attuale non è semplice per le aziende rimaste a produrla. La tradizione perpetuata per secoli ha vacillato e il trend dei mercati ha assottigliato negli ultimi decenni numero di addetti e imprese. La sfida raccolta da alcuni imprenditori è stata quella di un confronto con la globalità informatica, l’e-commerce, e il reinventare un mestiere. Alcune aziende di Nove si sono trasformate, mutando radicalmente la loro produzione e accogliendo al loro interno le provocazioni di giovani artisti, diventandone i loro atelier, oppure accantonando le storiche stamperie (a volte azzerandole per sempre), mirando a produzioni nuove, come elementi di arredo e articoli da bagno. La ceramica ha così lasciato il posto a materiali innovativi con la necessità di tecniche e macchinari all’altezza, e l’aggiornamento delle maestranze. Lo spirito nuovo mantiene però un profondo rispetto per il passato e, anzi, se necessario è pronto a farlo tornare in pista. Oggi alle 18 sarà inaugurata la Festa della ceramica 2018, che riassumerà l’evoluzione accogliendo gli spunti che giungeranno dai 100 artisti ceramisti che esporranno nei “Portoni aperti”, gli spazi espositivi allestiti nel centro storico, il più importante degli eventi che sarà aperto da stasera e poi domani e domenica dal mattino alla sera. Per il mondo della ceramica la vetrina novese rappresenta un punto di interscambio ormai irrinunciabile, che consente di conoscere l’innovazione e la tradizione non solo locale. Saranno 56 i “portoni”, con presenze da Polonia, Croazia, Gran Bretagna, Spagna. Non solo ceramisti tra gli espositori, ma anche editoria specializzata, scuole (in primis il liceo De Fabris di Nove), associazioni e gruppi. Molte le iniziative collaterali, come le aperture di aziende, visite ai luoghi storici, mostre, convegni e concerti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Riccardo Bonato
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