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21.01.2019

Aula digitale a scuola Il futuro entra in classe

La dirigente Laura Biancato
La dirigente Laura Biancato

A Mussolente il futuro entra in classe per rivoluzionare gli spazi e le tecniche della didattica tradizionale. L'istituto comprensivo misquilese festeggia infatti l'assegnazione, da parte del Miur, di un contributo di 20mila euro che consentirà di trasformare la vecchia aula magna della scuola primaria del capoluogo in un avveniristico spazio d'apprendimento polifunzionale. «Per noi si tratta di una grande soddisfazione e di una svolta importante di modernizzazione – commenta la dirigente Laura Biancato -. L'istituto comprensivo ha partecipato al bando del Miur e si è classificato al ventinovesimo posto in Italia (su oltre 5 mila scuole) e terzo in Veneto nella graduatoria generale». Un successo grazie al quale entro il prossimo settembre la scuola Ten. Eger ospiterà un grande laboratorio allestito con arredi flessibili per adattarsi alle esigenze degli insegnanti e degli alunni e strutturato in maniera da favorire lo svolgimento di lezioni “multidisciplinari”, in cui la didattica frontale viene integrata con il lavoro di gruppo e con la stimolazione della creatività e della manualità. Il nuovo spazio sarà dotato di una postazione per la creazione e la fruizione dei video e di strumenti di nuova generazione come i tablet e i dispositivi per lavorare con la realtà virtuale e al suo interno sarà ricavato un angolo, che verrà chiamato agorà, con pedane modulari per lezioni sempre più dinamiche e interattive. «Non stiamo parlando solo di scuola digitale – spiega Biancato -; l'innovazione consiste nel mettere insieme, anche attraverso attività anche creative e manuali, diverse discipline, come le scienze, la tecnologia, l'ingegneria, la matematica, l'arte: le cosiddette Steam, cui noi abbiamo aggiunto anche il reading, ossia la lettura e la comprensione». Il progetto, denominato per l'appunto “Stream” (come l'acronimo inglese delle discipline coinvolte), non ha eguali nel comprensorio ed è seguito direttamente da Indire, l'ente di ricerca del Ministero dell'istruzione. Il percorso tra l'altro, ricorda la referente dell'Ic paesano, non coinvolge solo le elementari del capoluogo ma tutti i plessi dell'istituto comprensivo misquilese. Nelle scuole elementari della frazione di Casoni, in vista dell'avvio della sperimentazione della “scuola senza zaino”, sarà ad esempio totalmente ripensata la conformazione delle aule, mentre nello stabile che ospita le scuole medie, a Mussolente centro, verrà attrezzato un altro laboratorio multidisciplinare per la realizzazione di oggetti animati. L'intera operazione comporterà una spesa di circa 80mila euro alla quale contribuirà anche il Comune, che ha già provveduto all'acquisto di nuovi arredi. •

Caterina Zarpellon
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