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14.01.2018

Le mosse di Bonotto per i 35 anni del Circolo

Il Consiglio direttivo del Circolo scacchistico scaligero
Il Consiglio direttivo del Circolo scacchistico scaligero

Floriana Pigato Rinnovo del consiglio direttivo per il Circolo scacchistico di Marostica. L’associazione sportiva per il prossimo biennio avrà alla presidenza il riconfermato Giorgio Bonotto, ininterrottamente alla guida del circolo sin dalla sua rifondazione, avvenuta nel 1983. Per la carica di vicepresidente sono stati eletti invece Giovanni Munaretto e Carlo Micheli, Andrea Marchini come direttore tecnico, Lino Bonotto e Fabio Cuman come co-segretari e, infine, Gianfranco Bertizzolo, Sergio Bonollo, Alessandro Brotto, Oscar Lioni, Paolo Meneghetti e Stefano Zulian come collaboratori. Il primo impegno per il nuovo consiglio sarà il campionato italiano a squadre 2018, che vedrà la città degli scacchi rappresentata da tre squadre a livello nazionale, mentre sarà compito dell’assemblea definire quante formazioni gareggeranno a livello regionale. Per la prima squadra, la Pizzato Elettrica Scacchi, l’obiettivo sarà agguantare la massima serie. «Lo scorso anno – commenta il presidente Giorgio Bonotto - la prima squadra ha raggiunto un importante traguardo, la serie A1. Quest’anno siamo fiduciosi di poter raggiungere la serie Master, anche grazie a una nuova eccellenza che ha fatto il suo ingresso nella squadra, il grande maestro Erald Dervishi. Oltre agli impegni sportivi, la nostra attenzione continuerà a essere focalizzata anche sulle scuole». Con il nuovo anno partono anche i preparativi in vista di un importante appuntamento. «A dicembre - continua il presidente - festeggeremo i 35 anni dalla rifondazione del circolo. Sarà l’occasione per celebrare gli scacchi e anche i soci che si impegnano a portare avanti e incrementare la cultura scacchistica nella nostra città. Il percorso avviato assieme alla Fondazione banca popolare di Marostica-Volksbank per far riconoscere il gioco degli scacchi patrimonio dell’Unesco - spiega - richiede una nutrita programmazione a dimostrazione dell’attaccamento della città agli scacchi, oltre la storica e importante Partita a personaggi viventi. Inizieremo subito a lavorare per organizzare le celebrazioni per il 35° anniversario con iniziative sportive e culturali». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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