CHIUDI
CHIUDI

25.07.2018

La città conquista tutti, anche le star

Piazza Castello durante uno degli eventi del Summer festival 2018
Piazza Castello durante uno degli eventi del Summer festival 2018

Marostica conquista tutti, anche le grandi star. Quaranta mila presenze in dieci giorni e una risonanza mediatica che ormai non conosce confini: le “zampate” oltreoceano del Marostica Summer Festival hanno acceso la stella della musica internazionale sopra la città degli scacchi. Già le prime date annunciate a dicembre avevano chiaramente fatto capire che quest’anno Due Punti Eventi, l’agenzia organizzatrice, aveva deciso di alzare l’asticella. Dopo Il Volo, Andrea Bocelli e Anastacia, solo per citare alcuni grandi artisti delle passate edizioni, la città si preparava ad accogliere icone senza tempo come i Simple Minds e Ringo Starr. Tre giorni dopo la chiusura della quarta edizione del festival, il bilancio è un vittoria su tutti i fronti, con numeri da record nonostante l’insidia del maltempo e le immagini di Marostica entrate nei canali social dei giganti della musica. «Che bella città con i due castelli – sono le parole di Jim Kerr durante il concerto – ma anche noi in Scozia non scherziamo». Il frontman dei Simple Minds ha raccontato di aver apprezzato la cucina locale e probabilmente anche il buon vino, grazie all’omaggio della cantina Zonta, una bottiglia magnum della migliore produzione “Due Santi”. Così, la foto della piazza scattata dal palco poco prima dell’inizio del concerto è la cartolina con cui la band scozzese ringrazia la “Super Italy” citando il “castle” fra gli indimenticabili luoghi del tour. Mentre Gianni Morandi immortala con lo smartphone la visita al Castello Superiore e il video di Alvaro Soler, che prima del concerto fa un salto dal barbiere Fabio in via Tempesta a tagliarsi i capelli, raggiunge in fretta quasi 57 mila visualizzazioni. Entusiasta Valerio Simonato, titolare di Due Punti Eventi e direttore artistico della kermesse, parla di Marostica come di «una realtà consolidata nel panorama dei festival italian», oggi entrata a pieno titolo anche «nel circuito dei festival internazionali, proponendo artisti di fama mondiale, produzioni speciali e date uniche». Alcune serate hanno raggiunto picchi di presenze inaspettate, come il concerto di Alvaro Soler (oltre 5.500 persone) e quello dei Simple Minds, sold out con 4 mila spettatori. Ringo Starr, Gianni Morandi e il ritorno del trio Il Volo sono stati gli altri eventi affollatissimi, per un cartellone pensato anche per i più giovani, con Riki, Fabrizio Moro e Le Vibrazioni, e diversificato nei generi, con uno storico musical come Grease e un gran galà firmato dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal maestro Diego Basso. «L’edizione di quest’anno – commenta Valerio Simonato - è stata di altissimo livello, con artisti grandiosi che difficilmente avremmo pensato anche solo di invitare qualche anno fa. Abbiamo investito molto in programmazione, comunicazione, strutture e sicurezza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. E la bellezza del centro storico di Marostica fa la differenza». •

Floriana Pigato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1