Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
martedì, 16 ottobre 2018

«Il Comune unico è più vicino»

Una suggestiva veduta panoramica di Mason e Molvena FOTOSERVIZIO GIANCARLO CECCON (BATCH)

Fa un nuovo passo avanti il progetto di fusione Colceresa. Dopo mesi di discussioni e riunioni organizzative i consigli comunali di Mason e Molvena hanno approvato una convenzione per la realizzazione di uno studio di fattibilità sulla creazione di un comune unico. La decisione se proseguire o meno passerà anche da un referendum che si terrà, presumibilmente, nel 2018.

La convenzione mira a migliorare i servizi e a unificarli, assicurando una programmazione unitaria tra i due enti. Lo studio di fattibilità, per il quale è aperto un bando, avrà infatti il compito di analizzare le caratteristiche demografiche e socio-economiche dei due paesi, la conformazione territoriale e la struttura amministrativa e di stilare una cronoprogramma per arrivare alla fusione dei due enti.

«È il primo passo ufficiale – afferma il sindaco di Mason, Massimo Pavan – per arrivare a un’analisi e uno studio che capisca le tappe del processo di fusione. Entro il 9 settembre bisognerà chiedere il contributo alla Regione».

Lo studio prevede una serie di report ben definiti che dovranno essere pronti entro il giugno del 2017. «Entro giugno dell’anno prossimo – spiega Pavan – dovremo avere lo studio completo in modo da arrivare, per fine anno, alla richiesta di indizione del referendum. Se i tempi verranno rispettati, nel febbraio 2018 voteremo per il sì o il no alla fusione e poi a maggio si voterà per il nuovo sindaco».

Soddisfatto anche il collega di Molvena, Dino Crestani. «È il primo passaggio ufficiale – spiega Crestani – richiesto dalla Regione per valutare dal punto di vista economico e territoriale i vantaggi della fusione. Uno studio di un ente terzo permetterà inoltre di darci dati più concreti e ci dirà se quello che pensiamo sia giusto è confermato anche dai dati. Lo scorso luglio – racconta il sindaco – le due giunte si sono riunite e hanno deciso di varare lo studio di fattibilità. La convenzione è stata approvata all’unanimità in entrambi i consigli comunali». Anche le minoranze consiliari hanno espresso la loro adesione al progetto di fusione. «L’approvazione all’unanimità – spiega Pavan – mi rende molto felice perché testimonia che il percorso intrapreso è condiviso».

Che la collaborazione tra i due Comuni sia viva e proficua lo dimostrano anche le novità varate per le prossime settimane. Il prossimo passaggio verso la fusione arriverà a settembre: è in cantiere infatti l’unione dei servizi manutenzione e demografico.

L’unico dispiacere espresso dalle amministrazioni comunali di Mason e Molvena è l’assenza dal progetto di Pianezze.