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20.05.2017

«Colleghi preziosi
Meritano il premio
per le ferie donate»

La Brenta Pcm di Molvena, azienda dove lavora Michela Lorenzin
La Brenta Pcm di Molvena, azienda dove lavora Michela Lorenzin

MOLVENA. A volte, quello che per taluni è solo un piccolo gesto, per altri può avere un significato enorme. È questo il concetto che ripete spesso la marosticense Michela Lorenzin, mamma della piccola Nicole, la bimba di 6 anni scomparsa lo scorso dicembre a causa di una malattia degenerativa, alla quale i colleghi della Brenta Pcm, azienda di Molvena, leader mondiale nel settore degli stampi per fari delle auto, hanno donato le loro ferie affinché lei potesse assistere la figlia..

Un gesto che premiato oggi dall’Arciconfraternita di S. Antonio di Padova con l’importante premio Bontà di S. Antonio 2017.

«Quando ho appreso la notizia che i miei colleghi sarebbero stati premiati – spiega la Michela Lorenzin – mi si è scaldato il cuore perché è un riconoscimento importante per un gesto meraviglioso. Significa che anche altri, al di fuori della vicenda, hanno percepito il messaggio».

Ancora oggi i suoi colleghi tendono a sminuire la cosa ripetendo che hanno fatto poco ma quel poco per Michela è significato molto.

Difficile anche solo immaginare quanto possa essere importante, in un momento così duro della vita, poter restare accanto alla propria bimba malata gravemente.

«In quel momento – racconta la donna – è stato come ricevere un grande abbraccio da tutti loro, come sentirsi dire che mi erano vicini. Non se ne rendono pienamente conto ma hanno fatto una cosa grandissima». Ecco, Michela con questa frase ha racchiuso il senso di un gesto, la portata di quella decisione. «Una cosa grandissima, anche se non se ne rendono pienamente conto».

Da qualche tempo Michela è tornata al suo posto, in azienda, alla Brenta Pcm, ma non dimentica quanto è stato fatto per lei ed ancora oggi continua a ringraziare i suoi colleghi.

«Ancora oggi - spiega la giovane - hanno un rispetto e una delicatezza verso di me che mi lasciano ancora stupita».

Un’esperienza simile a quella vissuta nell’azienda di Molvena è capitata recentemente anche alla Unicomm di Dueville dove sono state donate delle ferie a una collega gravemente malata che aveva esaurito i giorni di mutua. Una storia simile a quella di Michela che è felice di constatare che altre aziende prendano spunto dal gesto dei suoi colleghi aiutando chi è in difficoltà.

«Vorrei divulgare il messaggio della mia esperienza – auspica Michela – perché a volta con dei piccoli gesti si può far tanto. In un mondo pieno di brutte notizie sapere che si sono ancora delle belle persone riempie il cuore».

Luca Strapazzon
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