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06.02.2017

In casa la centrale dello spaccio
Fratelli arrestati

Lorenzo PizzatoStupefacente, denaro e bilancini sequestrati dai carabinieri ai due fratelli bassanesi
Lorenzo PizzatoStupefacente, denaro e bilancini sequestrati dai carabinieri ai due fratelli bassanesi

Avevano messo in piedi una vera e propria impresa a conduzione familiare, un’impresa che fruttava, stando al denaro sequestrato dai carabinieri in casa loro, lauti guadagni. Con un dettaglio: il business si fondava sullo spaccio di marijuana e hashish.

Quando i carabinieri l’altro giorno si sono presentati alla loro porta, però, due giovani fratelli spacciatori di Bassano hanno capito che per loro era finita. Inutile provare a nascondere i sacchetti pieni di stupefacente, vista la velocità con la quale i militari hanno proceduto alla perquisizione.

Un mini bazar della droga è emerso dall’appartamento di Lorenzo ed Enrico Pizzato, rispettivamente di 20 e 19 anni. Per loro sono scattate le manette e la denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri sono arrivati ai due fratelli pusher dopo alcune settimane di indagine. Era da tempo, infatti, che i militari indagavano per risalire all’identità dello spacciatore che aveva venduto la droga a tre giovani sorpresi il 4 gennaio a Carmignano di Brenta, nel Padovano, con della marijuana in auto, anche se in modica quantità.

I giovani erano stati fermati a un normale posto di blocco e dalla perquisizione dell’auto era sbucata l’erba. Di conseguenza, i tre ragazzi erano stati segnalati alla prefettura di Padova. Al conducente del mezzo, inoltre, come previsto dale norme in vigore, era stata ritirata la patente.

L’attività dei carabinieri di Carmignano, però, non si è fermata qui. I militari infatti, sono voluti andare a fondo della vicenda.

Coordinati dalla compagnia di Cittadella e dal comandante Giuseppe Saccomanno, hanno proseguito gli accertamenti per cercare di risalire all’identità dello spacciatore.

Dopo settimane di indagini, i militari dell’Arma hanno individuato il pusher. Fondamentali sarebbero state quindi le testimonianze dei tre giovani pizzicati con la marijuana a Carmignano.

Prima di tutto, i carabinieri hanno chiesto e ottenuto il decreto di perquisizione dell’abitazione di Lorenzo Pizzato, bassanese di 20 anni, residente in città in un appartamento che divide con il fratello Enrico.

Il blitz dei carabinieri è scattato nel pomeriggio di sabato. Nell’appartamento dei due fratelli si sono presentanti i militari di Carmignano assieme ai colleghi dell’aliquota radiomobile di Bassano e ad un’unità antidroga del nucleo cinofili dei carabinieri di Torreglia.

Nell’abitazione dei Pizzato sono stati trovati 260 grammi di marjuana, 10 grammi di hashish e 3 bilancini per il confezionamento delle dosi.

Rinvenuti anche 7100 euro in contanti, provento dell’attività di spaccio pregressa, che ora i carabinieri stanno approfondendo.

I due fratelli sono stati perciò arrestati con l’accusa di spaccio di droga. Su disposizione del pubblico ministero di turno della procura di Vicenza, sono stati ricondotti nella loro abitazione, dove ora si trovano ai domiciliari in attesa della convalida dell’arresto.

Enrico Saretta
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