CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

02.11.2017

Scopre il cimitero
degli emigranti
nel cuore degli Usa

Pesavento e Magnabosco, due dei tanti cognomi altopianesi sulle lapidi del cimitero di Clinton (Indiana) Dalle Ave. Un’altra lapide che ricorda l’emigrazione altopianese
Pesavento e Magnabosco, due dei tanti cognomi altopianesi sulle lapidi del cimitero di Clinton (Indiana) Dalle Ave. Un’altra lapide che ricorda l’emigrazione altopianese

Camminare tra le tombe di un cimitero d’oltreoceano ed avere la percezione di trovarsi sull’Altopiano dei Sette Comuni.

In quasi ogni lapide, infatti, si può leggere un cognome italiano o, meglio, altopianese: Dalle Ave, Magnabosco, Pesavento, Vescovi, Tessari, Stella, Mosele, Costa, Casagrande, Pernechele, Bonomo, Forte, Dal Sasso, Valente, Benetti…

A giudicare da quel che racconta il camposanto di Clinton, in questo paesino dell’Indiana, negli Stati Uniti, ad est di Indianapolis, deve esserci stata un’altissima concentrazione di emigrati dai Sette Comuni. A segnalare questa particolarità è l’asiaghese Nisio Paganin, oggi residente a Verona, che poche settimane fa si è trovato a vivere questa situazione molto particolare.

Paganin è andato a Clinton per verificare di persona quanto aveva recentemente sentito dire da una parente americana.

«Norina - racconta Nisio - ha 82 anni ben portati e, pur avendone oltre 20 più di me, è la mia seconda cugina. Quest’estate è stata in vacanza a Sirmione. Sono andato a trovarla e ovviamente l’ho portata ad Asiago, dove era peraltro già stata molti anni prima. Mi ha fatto notare che molti cognomi del nostro Altopiano sono gli stessi che compaiono sulle lapidi del cimitero di Clinton, dove lei risiede».

La cosa ha incuriosito molto Nisio, al punto che, qualche settimana fa, trovandosi a Cincinnati per altri motivi, si è preso la briga di percorrere qualche chilometro in macchina per andare a far visita proprio al cimitero di Clinton.

«Per me - racconta l’asiaghese che oggi risiede nel veronese - è stata una sorpresa a dir poco impressionante. Clinton è un paesino modestissimo, sulle sponde del fiume Wabash. Non ha nulla di interessante. È molto verde».

«Sono stato dunque a visitare il cimitero - continua Nisio Paganin - All’ingresso c’era la tomba della famiglia Dalle Ave: John (che sarebbe stato un prozio di Nisio, ndr) e sua moglie Emma, dietro la figlia Maddalena (la mamma di Norina) e suo marito Costante Bazzani. Ma subito, un po’ più in là, via via sulle lapidi ho potuto leggere tantissimi altri cognomi altopianesi».

Un’emozione indescrivibile, un salto fuori dal tempo; come trovarsi dentro un film.

«Incredibile davvero, - conclude Nisio - mi sembrava di essere nel cimitero di Asiago. Non so cosa abbia portato in questo paesino una tale concentrazione di cognomi asiaghesi, come mai si siano ritrovati tutti lì, ma il fatto credo sia davvero singolare».

Stefania Longhini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1