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14.11.2017

Nevica, sci di fondo già nel week-end

La coltre nevosa che ha imbiancato il Verena. Ottimismo sull’ormai imminente apertura degli impianti
La coltre nevosa che ha imbiancato il Verena. Ottimismo sull’ormai imminente apertura degli impianti

Una sorpresa ha accolto ieri mattina gli altopiane che si sono svegliati con vari centimetri di neve fresca che ricopriva i paesi della conca centrale. Una nevicata prevista e sperata, iniziataa verso le 5 e proseguita fino alle 15 rendendo la viabilità, soprattutto per i primi pendolari, particolarmente insidiosa con tempi di percorrenza quasi raddoppiati verso le principali arterie di collegamento con la pianura. In altura invece la coltre bianca è stata molto più cospicua con accumuli che vanno dai 21 cm di monte Lisser ad Enego ai 31 cm di neve fresca a cima Larici di Lusiana e a cima Verena di Roana. Anche al centro fondo Campolongo di Rotzo e al centro fondo Gallio a Campomulo di Gallio la nevicata ha superato i 25 cm di neve. Nelle conca centrale i centimetri di neve rimasto sono stati 3- 4. Nella zona del Campiello in direzione Costo così come a Campomezzavia in direzione Bassano, la neve ha superato i 5 cm provocando rallentamenti tra i primi pendolari della mattina. Già alle 7 la situazione delle strade rientrava nella norma con i mezzi spargisale in azione lungo tutte le principali vie. Non si segnalano invece incidenti o uscite di strada. Una nevicata che fa ben sperare gli operatori turistici che già con le prime spolverate di neve sulle cime della settimana scorsa hanno constatato un incremento nelle richieste di informazioni sia per alloggi e pernottamenti sia per quanto riguarda la situazione delle piste ed eventuali aperture. Nelle stazioni sci infatti è partita una corsa contro il tempo e contro le temperature previste in rialzo per i prossimi giorni. Tanto che è più ipotizzabile l’aperture delle prime piste da sci per il fine settimana del 25 novembre piuttosto che tra qualche giorno, Ma intanto i lavori nelle stazioni sciistiche proseguono sperando in altra neve.

«Abbiamo raccolto più neve possibile per sistemare almeno il campo scuola - illustra Lorena Frigo degli impianti Verena 2000 - Se arriva il freddo e le temperature si mantengono a livelli adeguati per l'innevamento, allora inizieremo anche a sparare. Però tutto dipende dalle previsioni meteo».

Situazione analoga alle piste di Val formica di Cima Larici dove con ogni probabilità si attenderanno le nevicate previste per la settimana prossima per iniziare a battere le piste. Più probabile invece che qualche chilometro di tracciato per lo sci da fondo sia pronto già per il prossimo fine settimana. Sia a Campolongo di Rotzo sia a Campomulo di Gallio gli occhi sono puntati su barometro e termometro per iniziare a tracciare le prime piste per gli appassionati degli sci stretti. La nevicata di ieri ha provocato anche numerosi interventi sia da parte dei vigili del fuoco sia da parte delle squadre di tecnici dell'Enel e della Telecom. I vigili del fuoco di Asiago sono intervenuti prima a Roana e in seguito a Conco per alberi pericolanti. I pompieri hanno proceduto al taglio degli alberi sistemando poi il legno a bordo strada.

Numerose le interruzioni di linee elettriche e telefoniche per la caduta di rami sui cavi. Interventi anche a Foza, Roana, Rotzo, Conco e Asiago. I tecnici sono riusciti a ristabilire i collegamenti solo a tarda sera.

Gerardo Rigoni
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