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04.11.2017

Il sergente Mario
e le sue atmosfere
Alunni da applausi

Alcuni dei ragazzi premiati al concorso “Giovani stagioni” al festival dedicato a Rigoni Stern
Alcuni dei ragazzi premiati al concorso “Giovani stagioni” al festival dedicato a Rigoni Stern

ALTOPIANO. «L'inverno è la gioia dei bambini. Quando arriva la prima neve, con la bocca aperta, si impegnano a raccogliere i fiocchi che scendono».

I bambini sono sempre stati una parte importante del messaggio di Mario Rigoni Stern che auspicava che le nuove generazioni non perdessero la magia della natura. Una speranza ben ripagata dagli alunni delle scuole primarie e medie che hanno partecipato al concorso “Giovani stagioni” nell’ambito del festival “Un uomo, tante storie, nessun confine”: una novantina le opere letterarie e teatrali e le composizioni artistiche che hanno interpretato i colori, i suoni e i profumi di una stagione nello stile di Mario Rigoni Stern.

«Credo sia il dono più bello che Stern avrebbe potuto ricevere - commenta il presidente del consiglio comunale asiaghese Michela Rodeghiero - Proprio nei giorni del suo compleanno i ragazzi hanno dimostrato che la natura, la vera forza di Stern, continua ad insegnare e emozionare».

Le opere sono state giudicate da una giuria tecnica che ha ammesso la difficoltà di individuare i vincitori del concorso. Tanto che per le scuole primarie la giuria ha riservato due menzioni speciali per la scuola elementare di Stoccareddo con il libro sulla primavera e per la scuola elementare di Roana che ha realizzato un calendario che illustra ogni stagione. A convincere la giuria, però, sono stati gli alunni della 5b di Asiago che hanno rielaborato alcuni brani di Rigoni Stern in poesia per il percorso didattico multidisciplinare impiegato. Tra le scuole medie sono state riservate tre menzioni speciali per la 1E di Crosara che ha adattato il tradizionale gioco dell'oca ai racconti di Stern, alla 1 e 2 L di Cesuna che hanno riscritto, con il loro vissuto, racconti dello scrittore altopianese e alle classi prime delle scuole medie di Asiago per una composizione artistica nella quale, all'interno di una valigia, sono stati riposti tanti oggetti e ricordi raccontati da Stern.

Ma a sbaragliare la concorrenza è stata lo spartito teatrale improntata sui libri di Stern realizzata dalle 1C e 1H di Foza e dalla 1C di Gallio che la giuria auspica possa essere rappresentata sul palcoscenico.

La giornata è poi proseguita nel pomeriggio con l'inaugurazione al museo Le Carceri della mostra “Neve e Ghiaccio: tante vite per lo sport” sempre realizzato dai ragazzi dell'istituto superiore Rigoni Stern, liceo scientifico-scienze applicate del liceo scientifico sportivo e dedicato agli sport invernali tanto cari nei racconti dello scrittore asiaghese.

Gerardo Rigoni
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