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12.07.2018

«I beni di uso civico restano divisi»

Tra le principali preoccupazioni della popolazione di Lusiana e Conco c’è l’uso civico, ovvero l’usufrutto del ricavato della proprietà collettiva gestita dal Comune e l’assegnazione gratuito del legname da ardere agli aventi diritto. «L’uso civico è il diritto che spetta ai componenti di una collettività delimitata territorialmente di godere di pascoli, boschi e malghe appartenenti alla medesima collettività in modo indiviso – spiega il sindaco di Lusiana, Antonella Corradin - La legge nazionale e regionale prevede espressamente che questi beni possano essere goduti dai soli aventi diritto e i proventi derivanti da questi beni debbano essere destinati ad interventi di miglioramento e valorizzazione dei beni stessi o a favore della collettività dei cittadini titolari del diritto di uso civico. Non ci possono pertanto essere dubbi che i beni di uso civico non potranno essere fusi». «Proprio per rispondere ai dubbi e a presentare il progetto di fusione – aggiunge il primo cittadino di Conco, Graziella Stefani - si stanno organizzando incontri da tenere nel corso dell’estate e dell’autunno con categorie produttive ed associazioni».

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