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10.09.2018

Glenda, laurea da “prima ballerina”

Glenda Gheller, di Foza, prima ballerina professionista dell’Altopiano
Glenda Gheller, di Foza, prima ballerina professionista dell’Altopiano

Tre anni tosti, di sacrificio ed impegno, lontana da casa. Tre anni interamente dedicati allo studio e alla pratica della danza: 12 ore al giorno di applicazione continua, dal lunedì al venerdì, tutte le sante settimane con davvero poche pause durante l’anno. Un training che non ammette debolezze di alcun tipo. Pochissimo il tempo per se stessi o per fare altre cose. Ma grazie alla sua determinazione a realizzare il suo sogno ce l’ha fatta ed ora è diventata la prima ballerina professionista dell’Altopiano dei Sette Comuni. Glenda Gheller, 23 anni, di Foza, ha conseguito la laurea in danza il 7 luglio scorso alla Northen School of contemporary dance di Leeds, in Inghilterra. Non si è accontentata del minimo, anzi ha dato tutta se stessa conseguendo il massimo dei voti. Inoltre la sua passione e il suo talento sono stati notati, così è arrivata la proposta di restare a Leeds con la possibilità di lavorare con coreografi e ballerini di spessore. Già a partire da gennaio di quest’anno, in vista della conclusione degli studi, Glenda si è messa alla prova in varie audizioni ed è riuscita ad entrare a far parte della Compagnia Verve, tra i 12 giovani selezionati su 400. Così per il prossimo anno sarà in tour per l’Europa. Dopo la laurea Glenda si è concessa una meritata vacanza in Portogallo e non poteva mancare qualche giorno in Altopiano, da trascorrere tutto con la sua famiglia che le manca tantissimo. Da pochi giorni la giovane è tornata a Leeds, decisa a vivere di danza, quella vera, che la porta sul palcoscenico ogni settimana, quella che le mette l’adrenalina in corpo e che la spinge a faticare ogni giorno per migliorarsi sempre. «Abbiamo già cominciato a preparare lo spettacolo del tour – racconta Glenda - a partire da gennaio 2019 saremo dapprima in Inghilterra, poi in Germania, Francia, Austria e Svizzera per un totale di 27 date. Non c’è l’Italia, purtroppo, ma spero che prima o poi possa capitare l’occasione di esibirmi anche nella mia terra, alla quale sono molto legata». «L’idea del debutto come professionista del palcoscenico mi fa un po’ paura perché c’è il timore di non essere all’altezza», confessa la giovane. Ma basteranno le prime note di musica e tutto funzionerà alla grande. «Non so cosa succederà in futuro – conclude Glenda - La danza è sicuramente la mia vita e certo ora penso alla carriera, ma nel mio futuro vedo anche qualcosa di stabile come una famiglia tutta mia. E poi mi resta anche la grande passione per l’insegnamento. Per ora, però, voglio vivere fino in fondo questo sogno che si è avverato». •

Stefania Longhini
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