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05.11.2017

Già raccolti 1,6 milioni per le Melette

Una veduta delle Melette imbiancate dalla neveUn incontro per fare il punto della situazione al Millepini di Asiago
Una veduta delle Melette imbiancate dalla neveUn incontro per fare il punto della situazione al Millepini di Asiago

Sono stati già raccolti 1,6 milioni di euro per l'acquisto della società di gestione delle Melette e la riqualificazione del comprensorio sciistico. Davvero un buon risultato, considerando che lo statuto della nuova società prevede che il tetto massimo di quote non possa superare il 10 per cento, ma ancora lontano dai 3 milioni di euro richiesti per chiudere l'affare.

Le sottoscrizioni vedono già 168 adesioni. Oltre al comparto commerciale altopianese, con 49 sottoscrittori (per un totale di 490 mila euro), spiccano anche 28 proprietari di seconde case, che hanno messo sul piatto 230 mila euro. I 15 alberghi che hanno aderito al progetto “Riapriamo le Melette” hanno a loro volta promesso 235 mila euro. In successione ci sono poi 145 mila euro sottoscritti da 19 attività artigianali, 130 mila euro impegnati da 10 studi professionali, 125 mila euro in arrivo dai maestri da sci, 125 mila euro dalle immobiliari, 85 mila euro da cittadini privati e 10 mila euro da 2 sci club. Numeri che sono certamente positivi, anche se poi se si considerano le cifre delle aziende e quelle bancarie del territorio lo spazio per fare e dare di più ci sono tutti. Gli iscritti alle associazioni del commercio sono infatti quasi 500 e altrettanti sono affiliati all’assoartigiani. Le giacenze bancarie del territorio poi sfiorano i 500 milioni di euro, indice che molti sono ancora gli indecisi. Dal punto di vista territoriale, buona parte degli sottoscrittori sono residenti ad Asiago mentre a Gallio, dove sorgono le Melette, le adesioni per il momento ancora languono.

«Va tenuto presente che la sottoscrizione è stata attivata il 31 luglio – commenta Mario Timpano, uno dei promotori del progetto –: in 90 giorni abbiamo raccolto 168 nominativi e altri 30 possibili investitori, che al momento sono in attesa di colloquio. In più la ditta Leitner ha vinto l'appalto solo 10 giorni fa, dopo la certificazione della bonifica bellica; chiaramente fino a quando non si vedono i lavori partire, molti restano in attesa di capire come sta andando, ma siamo certi che l'obiettivo sarà raggiunto. Altri investitori invece hanno atteso di vedere lo statuto che, ad ammissione di tutti, è estremamente garantista dei soci sottoscrittori – prosegue Timpano –. Proprio per illustrare i principi dello statuto e quali lavori saranno realizzati per il periodo natalizio, allestiremo un infopoint dedicato alle Melette nelle immediate vicinanze dei mercatini di Natale, dove sarà disponibile anche un opuscolo descrittivo di tutto quello che finora è stato compiuto e di cosa si andrà a fare».

«Dobbiamo iniziare a ragionare in una logica comunitaria – commenta il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern –. L'amministrazione comunale di Asiago lo ha fatto fin dal principio; dal proporre, come Comune capofila, il progetto di riqualificazione delle Melette in seno al comitato di gestione dei fondi di confine, all'intervenire finanziariamente attraverso la Provincia dopo la vendita della centrale biomasse del Turcio. Sono convinto che l'operazione andrà in porto ma serve più coraggio e lungimiranza da parte del territorio. Attendiamo fiduciosamente l'impegno concreto di tante altre realtà economiche e di privati cittadini che finora hanno atteso l'evolversi della situazione. È il momento di dare risposta».

Gerardo Rigoni
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