CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

03.01.2018

Colpito da un pugno cade e batte la testa Caccia al feritore

La festa nella notte di San Silvestro all’Odegar
La festa nella notte di San Silvestro all’Odegar

Gerardo Rigoni È stato un pugno in piena faccia a far crollare a terra il giovane padovano ricoverato all'ospedale di Asiago a San Silvestro. Nel resoconto della notte altopianese più lunga dell'anno era emerso che l'unico intervento sanitario di rilievo era stato per un ragazzo padovano che, nel cadere, aveva picchiato la testa e si era reso necessario il suo trasferimento verso l’ospedale di Bassano. Ma a causare quella caduta, dopo un'accurata ricostruzione fatta dai carabinieri di Asiago e Canove, oltre che dal nucleo operativo della compagnia di Thiene, è stato un pugno sferrato al volto del giovane. Un colpo inaspettato e, secondo gli amici che hanno assistito alla scena, immotivato, che ha spedito il diciassettenne padovano F.T. all'ospedale con un trauma cranico. Nella ricostruzione fatta dai carabinieri, pare che poco dopo la mezzanotte il ragazzo fosse in fila davanti ai bagni chimici allestiti per l'occasione allo stadio Odegar. Il giovane, in compagnia di una decina di amici saliti appositamente sull’Altopiano per partecipare alla festa, forse ha “sollecitato” l'occupante del bagno. Rimane il fatto che ad un certo punto la porta del bagno si è aperta e un altro giovane nell'uscire ha dato un pugno in faccia al padovano. L'aggressore si è subito dileguato tra le migliaia di persone presenti al veglione organizzato dal Comune di Asiago in collaborazione con la Due Punti Eventi. Il diciassettenne, dopo il pugno, è caduto all'indietro finendo con picchiare la testa contro la pavimentazione, perdendo per un attimo i sensi. Gli amici hanno subito richiamato l'attenzione degli uomini della sicurezza e del servizio sanitario, che hanno prestato le prime cure al ragazzo. Nel frattempo i 30 uomini della sicurezza hanno cercato di individuare l'aggressore, senza però riuscirci. L'Organizzazione ha immediatamente avvertito il 112 dell'accaduto e sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Canove. Mentre il padovano veniva trasportato in ospedale, i militari hanno raccolto le deposizioni degli amici del ragazzo per ricostruire quanto avvenuto. Prima di essere trasferito anche il ragazzo è stato sentito, ma non è stato in grado di fornire elementi utili. Al nosocomio altopianese al ragazzo è stato riscontrato un probabile trauma cranico, quindi i sanitari hanno preferito trasferirlo in un reparto semi-intensivo. Nella giornata del primo gennaio il ferito è stato sottoposto nuovamente a Tac, che ha confermato il trauma cranico. Ieri mattina la prognosi è stata sciolta: il diciassettenne potrà uscire dall'ospedale ed essere affidato alle cure dei suoi famigliari tra una paio di giorni. Il fatto ha colpito profondamente l'organizzatore della festa “Aspettatevi di tutto”, Valerio Simonato, della Due Punti Eventi. «In tanti anni non è mai successo alcun tipo di problema – commenta – al massimo qualche spintone subito sedato dalla sicurezza presente per garantire un Capodanno sicuro e tranquillo. Sono sconcertato e assieme al Comune stiamo seguendo il decorso di guarigione del ragazzo, che speriamo possa riprendersi in fretta». Le indagini comunque rimangono aperte e l'auspicio delle forze dell'ordine è che qualcuno possa fornire informazioni utili per identificare l'autore del pugno o quantomeno ricostruire i fatti per poi risalire all'aggressore, per ora ancora anonimo e che dovrà rispondere di lesioni gravissime. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Oltre al turismo quale potrebbe essere la chiave per lo sviluppo dell’Altopiano?
ok