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09.09.2018

Allarme ortopedia, mancano 2 medici

Una veduta dell’ospedale di AsiagoIl primario Giovanni Costacurta
Una veduta dell’ospedale di AsiagoIl primario Giovanni Costacurta

Sos per il reparto di ortopedia. C’è grande preoccupazione tra la popolazione altopianese riguardo al futuro della specialità dell’ospedale di Asiago. Il primario, dottor Giovanni Costacurta, a fine dicembre lascerà infatti il suo incarico per andare in pensione. Si tratta, senza alcun dubbio, di una “perdita” importante per il nosocomio altopianese, visto che si deve principalmente a lui, alla sua bravura e alla sua professionalità, ovviamente con la preziosa collaborazione di tutta la sua equipe, il buon nome e il prestigio che il reparto asiaghese ha acquisito nel tempo non solo nell’ambito dell’Ulss Pedemontana, ma anche fuori provincia e addirittura fuori regione. A questo però potrebbe andare ad aggiungersi qualche complicazione in merito al personale medico oggi in servizio: gli altri tre medici che in questi anni hanno lavorato al suo fianco, hanno tutti manifestato la chiara intenzione di andarsene partecipando al bando di concorso pubblico per l’assunzione di un dirigente medico emanato dall’Ulss 6 Euganea (Padova). Il concorso è già stato espletato, il 31 agosto, e nella graduatoria finale il dottor Cesare Chemello è risultato secondo, terzo il dottor Nicola Calzavara e sesto il dottor Enrico Scalco. «Sembra sia certa la partenza del dottor Cesare Chemello – conferma il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern – dovuta tra l’altro a questioni familiari, ma per quanto riguarda gli altri due professionisti, la direzione dell’Ulss 7 mi ha garantito di essersi già attivata per trovare un possibile accordo in modo che, almeno per i primi mesi dopo il pensionamento del dottor Costacurta, si possa garantire una continuità dell’attività del reparto senza grossi scossoni, nell’attesa che venga anche conferito l’incarico ad un nuovo primario». Il bando di concorso dell’Ulss 7 per il nuovo primario di ortopedia e traumatologia di Asiago è già stato indetto e dovrebbe essere pubblicato nelle prossime ore sulla Gazzetta ufficiale. Dalle prime informazioni sembra che ci siano già diversi professionisti interessati e si vedrà di procedere alla selezione nel minor tempo possibile. Nel lasco temporale tra il pensionamento del dottor Costacurta e l’arrivo del nuovo primario, verrà comunque nominato un facente funzioni. «È naturale – afferma il sindaco asiaghese – che questi ricambi del personale medico creino ansia e scompiglio tra i pazienti e la comunità, come peraltro è già successo per ostetricia e ginecologia e per medicina e riabilitazione cardiologica. In questi due reparti i problemi sono stati risolti con tanto impegno da parte di tutti. Ed ora, appunto, tocca ad ortopedia, dove se ne va un medico capace e stimato, che nel tempo ha saputo portare in alto il nome del nostro ospedale. Ma credo che la direzione dell’azienda stia facendo, seppur con tante difficoltà, tutto e il meglio possibile per garantire continuità e nuova linfa ai nostri servizi. Certo che il fuggi fuggi generale da un reparto collaudato e prestigioso qual è l’ortopedia del nostro ospedale fa sorgere diversi e comprensibili dubbi, che ci auguriamo vengano smentiti dai fatti nelle prossime settimane». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefania Longhini
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