CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

09.11.2017

È un’alleanza a quattro
per il turismo sostenibile

Accordo a quattro per lo sviluppo di un turismo sostenibile
Accordo a quattro per lo sviluppo di un turismo sostenibile

Da sempre tra i mali indicati dell'Altopiano c'è il campanilismo. Un vizio di lunga data che molte volte ha impedito agli Otto Comuni di emergere come territorio unico promuovendo tutte le possibilità ed eccellenze che può offrire. Una lotta interna di cui hanno spesso approfittato altre località di montagna che invece sono riuscite a mettere da parte conflittualità e contrasti locali a beneficio dell'economia turistica. A dare un colpo deciso al campanilismo turistico ci pensano quattro Comuni. Roana, Asiago, Gallio e Rotzo infatti hanno sottoscritto una convenzione per concretizzare un progetto per la realizzazione di infrastrutture e punti informazioni per lo sviluppo del turismo sostenibile. Un progetto da 200 mila euro cofinanziato con i fondi regionali del programma di sviluppo locale “Montagna, filiere ed identità rurale” e che punta ad una promozione di tutto l'Altopiano a livello comprensoriale.

Dalla creazione di info point al sostegno degli sportelli di informazioni turistiche, dalla partecipazione a fiere alla redazione di materiale promozionale; con l'auspicio che l'Altopiano possa riconquistare alcune fette di mercato andati via via perduti. Tant'è che nella classifica delle presenze turistiche delle varie località Asiago risulta al 35° posto e Roana 45° con gli altri Comuni ancora più indietro.

«Manca un governance unitario del turismo – spiega il consigliere roanese Luigi Martello che ha promosso il progetto – Manca il materiale, manca l'organizzazione, manca l'ossatura turistica che possa interpretare le tendenze e le inclinazioni del turismo, non della prossima stagionalità, ma a lungo termine». «Con questo progetto speriamo di chiudere almeno alcuni gap nell'accoglienza – prosegue – L'informazione turistica oggi è una professione; pur apprezzando e lodando i volontari, le pro loco, le associazioni che si prestano a sostenere l'accoglienza e l'informazione in questo momento non possiamo pensare di proseguire così. Servono persone formate e dotate di prodotti informativi e promozionali». Con la convenzione i quattro Comuni prevedono di mettere in rete gli uffici turistici comunali così che, per esempio, l'ufficio di Gallio sia informato e promuova eventi di Roana oppure il Sit di Asiago abbia le informazioni per illustrare appuntamenti a Rotzo. Un primo passo verso quel coordinamento auspicato da più parti e di cui Martello si fa portavoce.

«È una piccola scintilla – conclude Martello – Ma non basta. La scintilla deve essere il cambio di mentalità di tutti da locale a comprensoriale, da Altopiano a mondiale. La scintilla poteva essere quel Asiago Turismo istituito nel 2011 che doveva essere finanziato con l’uno per mille dell'Imu delle attività produttive che avrebbe garantito 200 mila euro all'anno per la promozione. Ed invece per varie scelte politiche la cosa non andò in porto. E siamo quindi ancora qui a parlare di progetti per strutturare il turismo altopianese mentre altre località in questi anni hanno fatto passi da giganti».

Gerardo Rigoni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1