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22.04.2017

Trova i ladri in casa
Anziana aggredita
finisce in ospedale

Un ladro in azione mentre scassina la porta-finestra di un’abitazione. FOTO ARCHIVIO
Un ladro in azione mentre scassina la porta-finestra di un’abitazione. FOTO ARCHIVIO

Hanno rovistato in casa, aggredito una signora anziana che rientrava, dopo averla minacciata perché non urlasse, e poi sono scappati messi in fuga dalla figlia della donna arrivata per caso. Il furto è avvenuto giovedì poco prima di mezzogiorno a Montorso in via Zanella, in casa di G.A. una pensionata di 78 anni, che si trovava nell’orto quando due persone, un ragazzo e una ragazza di circa vent’anni, sono entrati nella sua abitazione per rubare.

I malviventi cercavano preziosi ma soprattutto denaro. Hanno rovistato nella camera da letto al piano superiore, da dove hanno portato via un orologio e alcuni oggetti di bigiotteria. Poi stavano scendendo in soggiorno, alla ricerca di altro, quando sono stati sorpresi dalla donna, che stava rientrando in casa dall’orto. «Ho trovato la porta della cantina, da dove ero uscita per andare in giardino, inspiegabilmente chiusa a chiave - racconta l’anziana signora -. Allora sono andata verso l’ingresso principale di casa e ho notato il cancelletto esterno e la porta aperti. Mi sono insospettita, ero certa fosse tutto chiuso. Dalla cantina mi era anche sembrato di sentire qualche rumore».

«Appena entrata in casa sono stata aggredita da qualcuno alle spalle che mi ha tappato la bocca e mi minacciava dicendomi di stare zitta. Volevano i soldi. Mi sono spaventata. Mi teneva le mani bloccate. Poi mi ha spinta a terra - racconta ancora agitata la donna vittima del furto -. Meno male che in quel momento in casa è arrivata mia figlia. Una fortunata coincidenza. Doveva prendere alcune cose in casa. Mio figlio invece sarebbe rientrato la sera».

Il parapiglia nell’abitazione è durato qualche minuto. Le urla della figlia dell’anziana hanno spaventato i ladri che a quel punto hanno pensato bene di mollare tutto e scappare. Sul posto, allertati dalle due donne, spaventate per l’accaduto, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Arzignano per un sopralluogo.

I vicini di casa raccontano di non aver notato auto sospette nella zona e in via Zanella. Sembra che i due malviventi, un uomo e una donna che dai tratti somatici potevano essere orientali, sicuramente due giovani, siano fuggiti a piedi, attraverso i campi che si trovani nel retro dell’abitazione.

«Mi sono davvero spaventata - continua l’anziana - fortunatamente è andata bene e alla fine non mi hanno fatto praticamente nulla. Sto bene, qualche botta dovuta alla caduta dopo la spinta. Non avrei mai crededuto potesse succedermi una cosa del genere in casa. In pieno giorno. Chiude sempre tutto e all'ingresso c'è pure l’allarme. E pensare che fino a dima minuti prima ero in giardino davanti all’abitazione, proprio da dove sono entrati i ladri. Hanno forzato la porta usando un piede di porco, che poi hanno lasciato lì scappando. Così come altri oggetti, tra cui un braccialetto, che hanno perso durante la fuga. Hanno rubato comunque un orologio. Spero che non succeda ad altri cittadini una brutta avventura come questa».

La donna, dopo il furto e l’aggressione, è stata accompagnata in ospedale ad Arzignano per un controllo. In via Zanella ora c’è preoccupazione per quanto accaduto. «Abbiamo visto i carabinieri - dicono i vicini - conosciamo la signora. Adesso abbiamo paura anche noi».

Luisa Nicoli
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