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30.10.2017

Telecamere e indagini
per scovare il pirata

La strada dov’è stato investito il ciclista di Brendola.  FOTO MASSIGNAN
La strada dov’è stato investito il ciclista di Brendola. FOTO MASSIGNAN

Le condizioni cliniche di Enrico Marisotto, il 29enne di Brendola investito martedì scorso da un furgone, che poi si è dato alla fuga senza fermarsi, mentre in bicicletta pedalava lungo la Valchiampo, sono in miglioramento. Il giovane sabato è uscito dalla terapia intensiva ed ora si trova ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Arzignano. Oltre a danni alla milza ha riportato la frattura di un’anca e lo schiacciamento di alcune vertebre: ne avrà per un bel po’.

L’incidente si è verificato martedì poco dopo le 19 all’altezza delle Fonderie Montorso. Il 29enne, che era in sella ad una mtb, è stato colpito sul fianco sinistro da un veicolo che lo stava superando. A dare l’allarme al 118 è stato un automobilista passato poco dopo. Soccorso da un’ambulanza del Suem è stato trasportato al pronto soccorso ed in seguito è stato sottoposto ad intervento chirurgico

Sul posto per i rilievi una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Arzignano che però non hanno trovato testimoni che abbiano assistito all’incidente. I militari dell’Arma hanno però recuperato uno specchietto retrovisore che, per modello, è risultato coincidere a quello del lato destro di un furgone: l’ipotesi è che a colpire il ciclista nella fase di sorpasso sia stato proprio lo specchietto, e che in seguito all’urto si sia staccato dal veicolo. Altamente improbabile che il guidatore non si sia accorto di nulla. Rinvenuta sul luogo dell’incidente anche una sbarra di chiusura dei portelloni posteriori: anche questa si ipotizza sia stata persa dal veicolo investitore.

I carabinieri sono impegnati a vagliare le immagini delle telecamere di videosorveglianza per rintracciare il furgone. Nei prossimi giorni sarà sentito anche il giovane investito che ricorda l’accaduto e sicuramente fornirà ulteriori elementi utili per risalire all’autista-pirata.

Nel frattempo anche gli amici del 29enne hanno lanciato sui social un appello: se qualcuno avesse visto qualcosa contatti i carabinieri della Stazione di Arzignano che si stanno occupando delle indagini.

Giorgio Zordan
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