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17.06.2018

Rogo in azienda Controllati i valori dell’aria

L’intervento dei vigili del fuoco nel capannone di via 4 Novembre. VVF
L’intervento dei vigili del fuoco nel capannone di via 4 Novembre. VVF

Si stanno ancora contando i danni all’interno del capannone della MI4, che produce e commercia pellami, in via IV novembre a Montorso Vicentino dove l’altra sera si è sviluppato un incendio che ha fatto levare in aria una densa colonna di fumo nero. Conseguenze ambientali significative sembrano comunque scongiurate. Il sindaco Antonio Tonello, che venerdì sera si è recato di persona sul posto per rendersi conto di quanto stava accadendo, non ha ricevuto comunicazioni in tal senso dall’Arpav. «Non mi sono arrivate segnalazioni di pericolo per la salute della popolazione, quindi mi auguro che tutto si sia risolto per il meglio». Il personale Arpav, intervenuto sul posto, ha comunque raccolto dei campioni per essere sottoposti ad analisi. Quando venerdì, intorno alle 20, è stato lanciato l’allarme, lo stabilimento, da poco in uso alla ditta Fratelli Zordan, era già chiuso. L’incendio sembra essere partito, forse a causa di un surriscaldamento o per un corto circuito, da un macchinario per l’essiccatura, contenente pellame già finito, dal quale poi si è propagato il fumo. L’alta temperatura generatasi all’interno del capannone ha provocato lo scoppio di alcune vetrate e di alcuni lucernai. In via IV Novembre sono intervenute sei squadre di pompieri, due da Vicenza, due da Arzignano e Lonigo e due di volontari da Thiene, uno spiegamento di forze poi fortunatamente rivelatosi sovradimensionato per il tipo di incendio. L’intervento dei pompieri è durato oltre due ore, durante le quali, per scongiurare il rischio di esplosione, sono state anche raffreddate bombole di ossi-acetilene. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

G.Z.
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