CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

26.07.2017

Natura e gastronomia
per lanciare il turismo

La firma dell’atto costitutivo della nuova  “Gambellara è”. GUARDA
La firma dell’atto costitutivo della nuova “Gambellara è”. GUARDA

Mettere a sistema le eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche e storico-artistiche del territorio del Gambellara all’interno di proposte di viaggio originali, puntando sulla tipicità per sviluppare un turismo esperienziale per attrarre turisti italiani e stranieri. È l’obiettivo di “Gambellara è: Natura, Cultura e Benessere” la neonata associazione temporanea di impresa formata da Strada del Recioto e dei vini di Gambellara, Consorzio di tutela dei vini Gambellara, Consorzio dell’olio extra vergine d’oliva veneto e Consorzio di promozione turistica Pedemontana veneta e Colli, il cui atto costitutivo è stato sottoscritto nei giorni scorsi all’hotel La Fracanzana a Montebello.

«L’intento è promuovere un territorio attraverso i prodotti tipici - hanno spiegato Giuseppe Zonin, che sarà il referente dell’Ati, e Silvano Nicolato, presidente del Consorzio di tutela dei vini Gambellara -. Un progetto condiviso che porterà importanti opportunità soprattutto per le piccole aziende che potranno farsi conoscere».

Ed è stata già messa a punto una proposta integrata che prevede due diversi percorsi modulabili e flessibili partendo dai prodotti tipici per coinvolgere le risorse naturalistiche, artistiche e culturali e le diverse strutture ricettive attraverso visite guidate, escursioni a piedi, in bici o a cavallo, degustazioni e laboratori. Il primo, “Fitness e benessere” con escursioni al parco San Marco e al vulcano naturale di Gambellara, pedalate in collina, passeggiate tra vigne e uliveti e percorsi spa; il secondo, “Natura, ambiente e cultura”, spazia tra visite guidate alle ville storiche venete e ai musei del territorio alternandosi a esplorazioni del bosco di collina alla scoperta di oltre 50 specie di piante. «“Gambellara è” andrà avanti a step e sarà di lungo periodo», ha precisato il coordinatore dell’Ati, Giordano Malfermo. La neonata Ati ha già avviato incontri con le realtà del territorio interessate alla nuova offerta turistica, che sarà promossa attraverso una campagna di comunicazione multilingue e multimediale inserita nei pacchetti turistici regionali. Entro settembre partiranno corsi per formare i primi animatori culturali e ambientali volontari per presentare il territorio ai turisti. M.G.

Matteo Guarda
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1