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21.12.2017

Un centro diurno al posto di due «Sarà più grande»

La palazzina dove è operativo il nuovo centro diurno, riferimento per persone con disabilità. MASSIGNANIl taglio del nastro ieri alla presenza dei vertici dell’Ulss 8. MASSIGNAN
La palazzina dove è operativo il nuovo centro diurno, riferimento per persone con disabilità. MASSIGNANIl taglio del nastro ieri alla presenza dei vertici dell’Ulss 8. MASSIGNAN

Giorgio Zordan Da scuola a polo per la disabilità. È stato inaugurato ieri il nuovo Centro educativo occupazionale diurno “Chiampo e Alta Valle” per utenti con disabilità di varia natura, operativo dall’11 dicembre. Lo stabile di via Baracca a Chiampo è stato ristrutturato con una spesa di circa 150 mila euro divisa tra Comune e Ipab “S. Antonio e Alta valle” di Chiampo e il contributo di alcune aziende (Dani, Feltre, 3C e Vibo). Il nuovo Ceod va a sostituire le strutture “Puntochiocciola” di Arzignano e “Gaia” di Crespadoro, non più adeguate, e potrà ospitare fino a 23 utenti, rispetto ai 20 totali delle altre due sedi. «È una struttura importante per il territorio - spiega il sindaco di Chiampo Matteo Macilotti - che unisce energie prima disperse: così daremo un supporto migliore agli utenti, con più servizi, più spazi, una migliore assistenza. Già da qualche anno stavamo lavorando per aprire questa struttura, volevamo che il nuovo Centro diurno fosse anche un punto di riferimento per le famiglie. Ringrazio quanti hanno contribuito, l’Ulss 8 Berica, l’Ipab, i privati e l’assessore ai servizi sociali Arianna Cenzato». Il nuovo Ceod accoglie soggetti con diverse forme e gradi di disabilità, fisica, intellettiva o sensoriale. «Non abbiamo accorpato due strutture per tagliare i servizi - ha detto il dg dell’Ulss 8 Giovanni Pavesi - al contrario, con questa struttura potenziamo la nostra capacità di risposta ad una fascia debole della nostra comunità, sia come numero di assistiti sia come qualità di tale assistenza». Il tutto nell’ambito di una strategia ben precisa, come sottolinea Salvatore Barra, direttore dei Servizi socio-sanitari dell’Ulss 8: «Confermiamo la nostra attenzione per le strutture sul territorio, nell’ottica di un potenziamento di tutte le quelle forme di assistenza “diffusa”. Allo stesso tempo, diamo una risposta articolata su una problematica, quella della disabilità, che rimane di particolare rilevanza, per chi ne è colpito e per le famiglie». All’inaugurazione, benedetta dal parroco di Chiampo, erano presenti, oltre alla giunta di Chiampo, amministratori dei Comuni di Valle, il presidente dell’Ipab di Chiampo, Alessandro Tonin, il responsabile dell’Unità operativa semplice Disabilità, Mauro Burlina, e il direttore del distretto Ovest dell’Ulss, Giampaolo Stopazzolo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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