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15.05.2018

La “buon cittadino Card” Sconti a chi ha senso civico

Il Comune di Chiampo lancia la “Card del buon cittadino”
Il Comune di Chiampo lancia la “Card del buon cittadino”

Chiampo migliora la condotta grazie agli “Ecopunti”. L’iniziativa, appena iniziata, è messa in atto dall’Amministrazione comunale, che lancia una sorta di “buon cittadino Card” per coinvolgere il paese su tematiche ad ampio raggio, come ambiente, risparmio energetico, sociale, premiando i comportamenti virtuosi. Un modo per condividere valori importanti a livello ambientale, sociale e culturale, in un paese che supera già il 65% di raccolta differenziata. Il sistema è semplice: ogni azione virtuosa adottata è premiata dal Comune assegnando al cittadino dei punti. E al raggiungimento di un certo numero di punti si ha accesso agli sconti nei negozi ed esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa, sostenendo così anche il commercio locale. «Abbiamo voluto coniugare politiche di corretto comportamento ambientale con incentivi che abbiano ricadute sul territorio - spiega il sindaco Matteo Macilotti - andando a premiare una serie di buone pratiche». Il progetto, innovativo e originale, è stato concretizzato grazie ad una piattaforma già adottata in altre città del Veneto, e che ora approda da pioniere in Valchiampo. Le azioni premiate sono le più varie. Si va dai 100 Ecopunti sui prestiti in biblioteca, ai 200 Ecopunti per il conferimento rifiuti all’ecocentro, o se si è associati all’associazione donatori di sangue, o per la partecipazioni a corsi e iniziative organizzate dal Comune. Saranno dati 400 ecopunti per il compostaggio domestico. Infine, 600 per l’adesione ad associazioni di volontariato che intervengono in iniziative organizzate dal Comune, sull’utilizzo di pannolini lavabili, per il servizio pedibus (sia bambini che accompagnatori), o per l’uso delle casette dell’acqua. Il tetto massimo è di 5mila Ecopunti all’anno per ogni abitante. Ogni 200 è previsto 1 euro di sconto. I buoni scadranno il 14 aprile 2019. I negozi di Chiampo che hanno aderito alla proposta sono molti, dai bar, all’abbigliamento ai ferramenta, dai benzinai ai negozi sportivi, dai panifici alle erboristerie. Oltre che all’aspetto ambientale e di consapevolezza civica, il progetto vuole anche creare un circuito virtuoso per uno sviluppo del piccolo commercio locale. Il progetto sarà sviluppato fino a gennaio 2019. Il regolamento è consultabile su chiampo.ecopunti.it o sulla app Ecopunti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Pieropan
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