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03.12.2017

Alunni in aumento Cantieri a scuola per 200 mila euro

Una classe del piccolo plesso del paese, dove sono in aumento gli alunni da fuori comune. FOTO MASSIGNAN
Una classe del piccolo plesso del paese, dove sono in aumento gli alunni da fuori comune. FOTO MASSIGNAN

Matteo Pieropan Una grande scuola in un piccolo paese. Così è a San Pietro Mussolino, dove in un Comune di 1625 abitanti la scuola è una realtà di qualità, capace di attirare studenti anche dai Comuni limitrofi. Di dimensioni contenute, ma una grande famiglia dove tutto sembra funzionare. Tanto che il sindaco Gabriele Tasso ha spinto per investire sulle strutture e sui servizi per i bimbi e ragazzi, dall’asilo alle medie. Con un progetto di 200 mila euro ora la scuola elementare Carducci sarà ora ampliata ricavando nuovi spazi e laboratori didattici all’avanguardia. Resistono però i grembiuli, gli spazi familiari, le classi dai numeri contenuti. Alla primaria di via Risorgimento ci sono 107 alunni, di cui 90 dal paese e 17 dai Comuni limitrofi: 11 da Chiampo, 4 da Altissimo, uno da Nogarole, uno di Arzignano. Non soltanto famiglie locali quindi, ma anche residenti altrove. Circa il 21 per cento degli alunni proviene da altro Comune e il 24 per cento è straniero, dato in diminuzione da qualche anno. «Abbiamo studenti da fuori Comune per due motivi - spiega il sindaco -. Da un lato ci sono ragioni di lavoro dei genitori, impegnati qui a San Pietro, dove le aziende stanno crescendo sempre più. C’è poi chi sceglie la scuola per la sua offerta. Una realtà piccola con numeri contenuti permette una gestione migliore tenendo tutto sotto controllo. La mensa, gestita internamente dall’asilo, può fare menù ad hoc e personalizzati, tanto per fare un esempio». La dirigente scolastica Valeria Scotto di Fasano descrive una realtà sana e viva. «Didatticamente è una peculiarità preziosa, pone le basi per un reale coordinamento educativo e offre agli alunni la coerenza di un percorso didattico unitario, apprezzato anche dai genitori - spiega -. Il rischio dell’emarginazione culturale tipica dei piccoli centri periferici è reale, ma si lavora con gli enti locali per offrire agli alunni tutte le opportunità possibili anche con progettazioni importanti». Ecco quindi l’ampliamento da 205 mila euro approvato in Consiglio all’unanimità. «Abbiamo investito sulla scuola, aumentando la qualità del servizio, perché è fondamentale per il territorio- aggiunge Tasso -. Qui funziona bene e non abbiamo problemi di numeri». Saranno realizzati spazi dedicati alla musica, all’informatica, alla sperimentazione. I lavori saranno sul fronte nord con un’aula didattica polivalente da 44 metri quadri, i nuovi servizi igienici, un ripostiglio, un portico esterno in acciaio da 56 mq per la fermata autobus. «Un supporto prezioso agli alunni che rende possibile sperimentare ed applicare forme di didattiche alternative che rendono ancora più incisivi i percorsi di costruzione dei saperi - continua la dirigente -. Offrire ambienti confortevoli, attrezzati, luoghi del fare, con la prospettiva centrata sull’alunno permette alla scuola e al territorio di proiettarsi nel futuro dando alle nuove generazioni le medesime opportunità dei loro coetanei». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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