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05.12.2018

Allarme cinghiali Schianti in auto e orti saccheggiati

L’auto danneggiata alcune sera fa da due cinghiali ai Mistrorighi.  M.P.
L’auto danneggiata alcune sera fa da due cinghiali ai Mistrorighi. M.P.

Due cinghiali hanno centrato un’auto sulle colline di Chiampo e per un soffio le conseguenze non sono state fatali per il conducente, che avrebbe potuto perdere il controllo del veicolo. L’impatto è avvenuto contro un’Alfa Romeo sulla strada dei Mistrorighi, con gravi danni alla vettura. Il 20enne M.M., residente nella zona, stava tornando a casa dopo le 23, quando se li è trovati improvvisamente davanti e non ha potuto evitare l’impatto. I due animali sono usciti dal bosco e lo schianto è stato violento: solo il caso ha voluto che il giovane sia riuscito a fermarsi senza sbandare. L’auto stava percorrendo via Pardince, strada molto frequentata che collega Chiampo con Vestenanova, nel Veronese. Poco prima dell’area dove si trova la chiesa, il giovane ha dovuto fare i conti con due esemplari adulti che hanno centrato il veicolo, causando danni ingenti. «Erano due animali di taglia molto grossa e hanno sbattuto contro l’auto lateralmente, nella parte sinistra anteriore - racconta la madre del ragazzo -. Impossibile vederli in tempo per frenare: sono sbucati da un lato della carreggiata, correndo». lo scontro ha causato danni alla carrozzeria per diverse centinaia di euro distruggendo il paraurti, i fari fendinebbia e strappando perfino la targa nell’impatto. Subito dopo l’impatto, i cinghiali sono fuggiti dileguandosi nella vegetazione. «Un miracolo che non abbiano preso la portiera laterale - continua la madre del giovane, ancora scossa - perché sarebbero entrati nell’abitacolo, vista la forza del colpo, con conseguenze ben peggiori». Il fatto ha creato preoccupazione soprattutto tra i residenti. La presenza dei cinghiali a Chiampo, ma anche in altri Comuni dell’alta valle, non è nuova. Non ci sarebbe un preciso censimento dei capi. Certo è che negli ultimi anni ci sono frequenti avvistamenti e danni alle coltivazioni. A maggio un uomo in scooter era stato colpito, per fortuna senza conseguenze ma ha rischiato la vita. La viabilità locale è stata munita di segnaletica verticale per avvisare gli utenti della strada. La fauna selvatica, patrimonio dello Stato, è per legge affidata in gestione alle Regioni. Le battute di caccia, per contenere la proliferazione, vengono coordinate dalla polizia provinciale e possono essere eseguite con il coinvolgimento di cacciatori muniti di apposito patentino, seguendo però determinate procedure e modalità. Ai Mistrorighi, e soprattutto nella confinante territorio veronese, sono già state eseguite alcune operazioni di questo tipo. «Mesi fa mi ero attivato con i cacciatori e con la polizia provinciale per attuare operazioni di contenimento - spiega il sindaco Matteo Macilotti - vista la proliferazione di questi animali. Alcuni risultati sono stati ottenuti. Auspico che i cacciatori abilitati ci diano una mano e continuino le battute nei punti autorizzati. Sto valutando la possibilità di intraprendere altre iniziative chiedendo aiuto alla Regione». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Pieropan
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