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16.10.2018

Campus scolastico a villa Brusarosco Si punta sulle pelli

L’inaugurazione del corso di cinese all’Istituto Galilei.  NICOLI
L’inaugurazione del corso di cinese all’Istituto Galilei. NICOLI

[FIRMA]Un campus scolastico a villa Brusarosco ad Arzignano. La proposta è stata lanciata dal sindaco Giorgio Gentilin al taglio del nastro dell’indirizzo tecnico turistico inaugurato al Galilei. Molte le autorità presenti, tra le quali i rappresentati dell’istituto Confucio, di cui è direttore Giorgio Picci e di cui è referente cinese Yang Haibin, con cui il Galilei è convenzionato per lo studio della lingua cinese dalla prima classe del nuovo indirizzo quinquennale. «Ho cercato di guardare avanti - ha detto il sindaco Gentilin -. L’indirizzo turistico nasce da un’esigenza del territorio, che ha un polo conciario di altissimo livello, e quando abbiamo iniziato a parlare della novità, con l’insegnamento del cinese, ho pensato a villa Brusarosco, di proprietà comunale, per ospitare inizialmente alcune classi del Galilei e del biennio post diploma, che aveva necessità di spazi, ma con lo scopo di farlo diventare un vero e proprio campus scolastico». Dall’Unic, e dunque dall’associazione nazionale conciari, nonché dalla dalla Stazione sperimentale delle pelli di Napoli sono arrivati 25 mila euro per un primo intervento di sistemazione dei locali, come confermato dal primo cittadino Gentilin. E proprio la Stazione sperimentale di Napoli «presto aprirà proprio a villa Brusarosco un ufficio di riferimento per la componente formativa», ha aggiunto il sindaco. Il nuovo indirizzo turistico del Galilei di Arzignano nasce dalla sinergia tra l’Istituto scolastico (in tutte le sue componenti ovvero personale docente e consiglio d’istituto presieduto da Elena Sgrena), il Comune, la Provincia e la Regione. «Questo indirizzo darà buone possibilità di occupazione ai nostri giovani - ha aggiunto l’assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan presente anche lei all’inaugurazione - e crea competitività per l’imprenditoria locale che guarda all’internazionalizzazione. Qui c’è stata la capacità di concretizzare l’idea e di garantire la continuità formativa per cinque anni. Siete stati coraggiosi. Noi saremo vicini alla scuola perché l’economia vive di innovazione, creatività e competitività e questa è una terra di imprenditori con grande capacità di resilienza. Ma così guardiamo anche agli imprenditori di domani». Intanto all’istituto Galilei è arrivata la docente di cinese. Si chiama He Chunyuan, ha 24 anni, arriva da Canton e da un anno in Italia all’istituto Confucio. «Abbiamo voluto differenziarci da altre scuole con un indirizzo turistico economico e l'insegnamento del cinese - ha detto il dirigente scolastico del Galilei, Carlo Alberto Formaggio che si avvale della collaborazione della responsabile del progetto Sonia Mistrorigo e della referente Gianna Damo -. Abbiamo raccolto la spinta del territorio verso i mercati dell’Oriente. Qui ci sono grandi potenzialità per i giovani. E la risposta con 31 iscritti c'è stata». «Arzignano è una cittadina del mondo - ha detto il presidente di Acque del Chiampo, Renzo Marcigaglia - con 150 aziende importanti e sei o sette gruppi internazionali. Sosterremo anche economicamente i progetti del Galilei in accordo con i Comuni».[END]© RIPRODUZIONE RISERVATA

Luisa Nicoli
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