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03.01.2019

Via libera all’area per i camion con bagni e internet

Il centro di Lonigo in uno scatto fatto dall’alto. FOTO ZONIN
Il centro di Lonigo in uno scatto fatto dall’alto. FOTO ZONIN

Il Consiglio leoniceno ha approvato a maggioranza la seconda fase del “Piano degli interventi”, che prevede una serie di nuove zone di espansione. La più estesa, che occuperà una superficie di 37 mila metri quadri con 26 mila metri cubi di volume, verrà realizzata lungo la strada almisanese, in continuazione dell’area occupata dal distributore Loro. Qui si sposterà, dalla zona residenziale di viale Vicenza l’officina di vendita e ricambio pneumatici Pneus Lonigo. Accanto troverà posto un’area di servizio per camionisti, dotata di container attrezzati con spazi per uffici, bagni, docce, e collegamenti telematici. Alcune colonnine per la ricarica dei mezzi a trazione elettrica completerà il nuovo insediamento. Come perequazione, il titolare delle licenze costruirà una piazzola per il collaudo dei trattori e una pista dove si potrà esercitare chi deve ottenere la patente A. La struttura servirà anche come area di prova per l’educazione stradale degli alunni delle elementari. Altri tre insediamenti sono previsti alla periferia sud. Lungo l’argine del Guà, nei pressi della rotatoria, sarà realizzata una media struttura di vendita di 2.500 metri dove potrà trasferirsi un supermercato dal centro; identica superficie avrà il centro di servizi per camperisti che sorgerà ai confini con la Stamberga di Alonte, al posto dell’attuale deposito, dove gli appassionati troveranno servizi di vendita e assistenza. In prosecuzione di viale Milano è prevista una zona residenziale di 12 mila metri cubi che completerà l’insediamento abitativo. Le perequazioni prevedono la costruzione di una rampa di accesso per la pista ciclabile lungo l’argine e l’occupazione di un vasto terreno comunale nei pressi del ponte della Vittoria con un’area di sosta che potrà accogliere 12 camper e un recinto per la sgambatura dei cani. Un ultimo intervento riguarda Monticello, dove sarà possibile ampliare l’abitabilità di alcune cascine realizzando villette unifamiliari per un totale di 1.200 metri cubi. Vivace la reazione dell’opposizione alla relazione del sindaco Luca Restello e alle spiegazioni dei tecnici. Luca Lazzari ha definito gli interventi “scatoloni di cemento”, suggerendo alla giunta di rivedere il piano. Luigi Tassoni ha rincarato la dose denunciando «un accordo perverso tra Comune e privati che, per la sola volontà di ottenere le perequazioni, svende il territorio in nome del denaro». Critica anche Chiara Gianesin che ha chiesto un supplemento di indagine prima di approvare un progetto così invasivo. D’accordo Andrea Dal Maso, convinto che i tecnici abbiano operato al meglio. Il piano di interventi è passato con il sì dei consiglieri di maggioranza e di Andrea Dal Maso. Astenute Chiara Gianesin e Erika Isatto, contrari Lazzari e Tassoni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Zonin
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