CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

31.08.2018

Rifiuti, spuntano le fototrappole

Stretta contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. ARCHIVIO
Stretta contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. ARCHIVIO

Matteo Guarda Multe da 600 euro e foto-trappole, è la risposta dell’amministrazione comunale di Sarego al perpetuarsi del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio. Soltanto nel giro degli ultimi giorni sono state due le sanzioni elevate grazie all’attività di indagine condotta dai carabinieri forestali in collaborazione con il Comune. «Gli autori del gesto risiedono a Sarego da anni - spiega l’assessore all’ambiente, Flavio Zambon -. Lungo la strada nella zona collinare di Meledo Alto è stato lasciato un sacchetto dei rifiuti domestici contenente elementi considerati sufficienti per identificare con certezza il proprietario. E anche la seconda sanzione ha colpito un altro seraticense doc che aveva lasciato le immondizie all’incrocio tra via Castelletto e Rocchetta, nell’area sopra il capoluogo. Il colpevole è stato invitato a ripulire e ha accolto la richiesta. Non ci interessa mettere alla berlina i responsabili, vogliamo però condannare e perseguire fermamente il gesto. Il prezzo da pagare per l’inquinamento ambientale che avviene nei confronti della comunità è sempre molto più alto di quella che è la sanzione prevista». Nella repressione dell’incivile abitudine il Comune sta per mettere in campo le foto-trappole, efficaci strumentazioni per mettere sotto controllo le zone più sensibili. «Sono in grado di scattare all’attivarsi della fotocellula, consumano meno energia, sono più facili da installare e sono più piccole delle telecamere, dando meno nell’occhio, e poi funzionano a infrarossi e quindi anche di notte - precisa l’assessore -. Il costo, inoltre, è anche abbastanza basso in relazione alla loro capacità d’azione visto che possono essere posizionate anche in aree non servite dai cavi dell’energia elettrica, con batterie che durano molto prima di dover essere ricaricate. Al momento, stiamo valutando assieme ai carabinieri forestali come gestire questi nuovi mezzi da cui ci aspettiamo notevoli risultati». Qualche risultato comunque si vede. «In alcune zone da diversi mesi non si sono più ripresentati episodi di abbandono di rifiuti - sottolinea l’assessore -. Come, ad esempio, all’incrocio del ponte tra via Meledo Alto e la provinciale 500, oppure lungo via dell’Agricoltura dopo la pesante sanzione che è stata comminata ad un residente». Il fenomeno resta, tuttavia, in altre parti di territorio. «Attualmente le criticità maggiori le riscontriamo in più tratti di via Palazzetto - precisa Zambon – e questa strada potrebbe essere proprio uno dei punti in cui verranno collocate le prime foto-trappole». Nei mesi scorsi non sono mancate maxi multe nei confronti di due cittadini seraticensi per plurimi abbandoni di rifiuti. Nei due casi la sanzione è stata di 1.200 euro a testa. In un caso gli abbandoni erano avvenuti lungo via dell’Agricoltura. In quello più recente, ad aprile, la contestazione ha riguardato più episodi in località Grotte, sopra il capoluogo. Abbandonati sono stati rifiuti domestici e di demolizioni. Essenziale l’opera di indagine dei carabinieri forestali. Con le foto-trappole le ricerche diventeranno più semplici. • M.G. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Guarda
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1