CHIUDI
CHIUDI

11.01.2019

Muore investita dal camion dei rifiuti

Gli accertamenti della polizia locale di Lonigo sul camioncino per il trasporto dei rifiuti.  FOTO GUARDAI due addetti alla raccolta rifiuti vicino al mezzo della polizia locale.  M.G.
Gli accertamenti della polizia locale di Lonigo sul camioncino per il trasporto dei rifiuti. FOTO GUARDAI due addetti alla raccolta rifiuti vicino al mezzo della polizia locale. M.G.

Investita da un camioncino, mentre attraversa la strada. È morta così, ieri poco dopo le 8, Sandra Bertola, 55 anni, che è stata centrata da un veicolo adibito alla raccolta dei rifiuti stradali. Il mezzo stava procedendo in retromarcia, durante alcune consuete operazioni di prelievo del materiale, stando alle prime ricostruzioni della polizia locale di Lonigo, quando all’improvviso ha preso in pieno la donna, residente in via Sant’Ubaldo, che non aveva con sé i documenti ed è stato possibile identificarla ufficialmente solo dopo cinque ore. Chi era alla guida del veicolo non si è accorto che la donna si trovava dietro il mezzo, in via Quasimodo nel quartiere dei Vegri, e si è reso conto di quanto accaduto solo dopo averla investita. È stato proprio il conducente, F.C., 38 anni, residente a Lonigo, dipendente della “Ideal Service” cooperativa che gestisce la raccolta dei rifiuti a Sarego, a dare l’allarme al 118 del Suem la cui centrale operativa ha fatto arrivare sul posto un’ambulanza. Tempestivi i soccorsi alla 55enne, che lavorava come addetta al supermercato MD Discount di Sarego. Purtroppo, però, per lei non c’è stato nulla da fare. Le lesioni riportate nello schiacciamento sono state fatali ed è praticamente morta sul colpo. In questi giorni era in ferie e ieri mattina era in quella zona perché era appena stata in una vicina officina a portare la sua auto per un intervento di assistenza. La donna, sposata con Roberto ROssato, maestro di aikido alla polisportiva di Brendola e madre di un figlio di 28 anni, stava facendo rientro a casa passando da un lato all’altro della via. Forse, sempre stando alla ricostruzione della polizia locale, ha ritenuto sicuro l’attraversamento pensando che il camioncino uscisse dalla parte del vicino stop, per immettersi in via Pascoli, anziché procedere in retromarcia dopo aver compiuto una sosta. È probabile non abbia sentito il rumore del cicalino che entra in funzione proprio con la retromarcia. Verifiche sono già state attuate anche per accertare il corretto funzionamento del sistema acustico. Il conducente del veicolo, un Isuzu con guida a destra, era in compagnia di un altro addetto al servizio e pare fosse intenzionato a immettersi in via Leopardi per poi poter proseguire la raccolta dei rifiuti stradali. Dopo l’impatto il corpo della donna è stato trascinato per alcuni metri, prima che il conducente si accorgesse di quanto appena accaduto. L’ha vista a terra soltanto dopo essersela trovato davanti, scorgendola dal suo posto di guida. Al termine degli accertamenti gli agenti hanno sequestrato la patente al 38enne F. C., dopo aver informato il magistrato di turno, Jacopo Augusto Corno, che come di rito ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale a carico del conducente per far eseguire gli accertamenti previsti per individuare eventuali responsabilità. Pare non ci fossero testimoni, oltre al collega del conducente che è stato interrogato dagli agenti della polizia intercomunale di Lonigo, intervenuti con duedi pattuglie. Il magistrato incaricherà un consulente per ricostruire la dinamica della disgrazia, in base alle misurazioni eseguite dagli agenti che sono stati impegnati per ore, vista la difficoltà per riconoscere la sfortunata vittima. La salma è stata trasportata nelle celle mortuarie di Lonigo. (Ha collaborato Isabella Bertozzo). • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Guarda
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1