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02.09.2018

Sulla canoa gonfiabile per seicento chilometri

Fabrizio Padovan sulla sua canoa biposto lungo il torrente.  BUSATO
Fabrizio Padovan sulla sua canoa biposto lungo il torrente. BUSATO

Ha pagaiato su una semplice canoa gonfiabile biposto per quattordici giorni tra laghi e fiumi da Bellinzona (Svizzera) al delta del Po per 600 km sfidando caldo, vento e pioggia: una nuova sfida estrema intrisa di adrenalina e spirito di avventura quella affrontata con successo dal quarantacinquenne sossanese Fabrizio Padovan tra il 6 e il 20 agosto scorsi. Dopo un primo tratto tranquillo sotto il sole di 15 chilometri sul Ticino l’emozionante entrata sul lago Maggiore ha riservato all’indomito Indiana Jones un temporale con «grande vento laterale e onde alquanto fastidiose che mi impedivano di pagaiare tanto da ricorrere all’ ombrello come vela». Una guerra con la pioggia e il vento ripresa nel ritorno sul Ticino e le sue dighe: «Tanto da collocare una pietra di 20 km sulla canoa per non farla volare via, me la sono vista davvero brutta riparandomi tra le fronde» confessa Fabrizio che di notte ha dormito in tenda tra boschi e lungo le rive. Dopo 120 km l’arrivo a Pavia sul Po ha inaugurato una seconda settimana di viaggio di 400 km sotto un ritrovato sole estivo arrivando a pagaiare per quattordici ore al giorno e raggiungendo il delta del Po fino a Porto Viro con ritorno a casa in treno a Lonigo dove risiede da qualche tempo. «Un’avventura emozionante e spettacolare dalle Alpi alla pianura a contatto con la natura e scenari suggestivi preparata in soli 15 km percorsi sull’Adige che desideravo compiere da un anno dopo aver attraversato il Brenta da Bassano a Venezia, il lago d’Iseo e il Tevere da Umbertide (in Umbria) a Roma» commenta Fabrizio Padovan che ha ripercorso la sua nuova impresa con video, foto e commenti postati sul suo profilo fb. «Il prossimo obiettivo ? Attraversare tra un anno gran parte della Loira tra gli splendidi castelli» annuncia Fabrizio che vanta diverse e ancor più impegnative avventure estreme in bicicletta avviate cinque anni fa tra Alpi francesi, Marocco, Scozia fino al tour invernale di 1000 km di un anno fa tra Italia, Austria e Slovenia e alla quattro giorni dello scorso febbraio ad Asiago fino a Malcesine dove ha dovuto fare i conti col terribile burian. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

F.B.
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