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23.02.2019

Speedway e veleni Adesso il Comune diffida il Motoclub

La pista da speedway è al centro della contesa.   FOTO TROGUMotociclisti in gara sulla pista di Santa Marina a Lonigo.   ARCHIVIO
La pista da speedway è al centro della contesa. FOTO TROGUMotociclisti in gara sulla pista di Santa Marina a Lonigo. ARCHIVIO

Una diffida emessa dal Comune nei confronti del Moto Club Lonigo riaccende la disputa per il controllo della pista di speedway di Santa Marina. Il documento, indirizzato al presidente del Moto Club Alessandro Facchin e firmato dal segretario generale del Comune Pasquale Finelli, riepiloga gli elementi della contesa e conclude intimando all’associazione di ripristinare lo stato dell’impianto sportivo alle condizioni precedenti il 31 ottobre scorso, data di scadenza della concessione – non rinnovata – per l’uso della pista. Segue un lungo elenco di attrezzature che sarebbero state rimosse dai responsabili del Moto club prima di consegnare in municipio le chiavi dell’impianto: lampioni, fari, altoparlanti, quadri elettrici, batterie, estintori, transenne e altro materiale del quale si chiede la restituzione “entro e non oltre il termine di quindici giorni dalla notifica del presente atto”. Uguale scadenza ha poi la diffida a “consegnare, al fine dell’ottenimento dell’omologazione per l’uso dell’impianto, la certificazione delle Additional Protective Devices, in corso di validità e corredata delle relative revisioni”. Quest’ultima richiesta, che è riguardante il funzionamento dei dispositivi di sicurezza, è legata alla possibilità di ottenere l’omologazione della pista per lo svolgimento delle gare di speedway riconosciute dalla Federazione motociclistica italiana. Lo smantellamento denunciato nella diffida renderebbe al momento impossibile il rilascio di questa autorizzazione e interromperebbe di fatto l’attività agonistica a Santa Marina. La diffida si chiude comunicando che “in caso di inadempimento, si adiranno, senza ulteriore indugio, le competenti autorità giudiziarie, in tutte le sedi”. I dirigenti del Moto Club Lonigo non nascondono il loro disappunto per l’inattesa richiesta del Comune ma si riservano di rilasciare un commento ufficiale solo dopo che si sarà svolta l’assemblea sociale, che è già stata convocata per la settimana prossima, e nel corso della quale verrà analizzata la situazione, con le conseguenti decisioni sul comportamento da adottare. A mezza voce viene confermato il dispiacere nel veder compromessa un’attività agonistica che durava da settant’anni e che aveva dato notorietà a Lonigo a livello nazionale e internazionale. Inoltre, il brevissimo tempo concesso per adempiere alle imposizioni comunali viene interpretato come una chiara volontà di impedire qualsiasi forma di trattativa. Resta il fatto che, con tutta probabilità, la prossima stagione agonistica è destinata a saltare, con la conseguenza che, per la prima volta dopo tanto tempo, la pista di Santa Marina non potrà ospitare delle gare di speedway. La richiesta di ottenere quanto prima la certificazione necessaria per l’omologazione federale testimonia della volontà della pubblica amministrazione di salvare la stagione incaricando dello svolgimento un’associazione sportiva diversa dal Moto Club Lonigo. Ma anche per questo i tempi sembrano troppo stretti, perchè i calendari delle gare ufficiali sono fissati da tempo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Zonin
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