CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

11.09.2018

Alcol e pugni, un’altra rissa in centro

Tre gazzelle dei carabinieri sono giunte in via Roma l’altra sera dopo l’allarme per la maxi rissa. ZONIN
Tre gazzelle dei carabinieri sono giunte in via Roma l’altra sera dopo l’allarme per la maxi rissa. ZONIN

Era da qualche mese che davanti al kebab di via Roma a Lonigo non si verificavano degli episodi di violenza. La tregua è stata però interrotta domenica sera con una maxi rissa che, stando alle testimonianze dei vicini, ha coinvolto circa una ventina di persone. INSULTI E PUGNI. Erano da poco passate le 21 quando agli abituali avventori del locale, soprattutto cittadini di origine indiana, come il titolare dell’esercizio, si è aggiunto un nutrito gruppo di romeni. È bastato lo scambio di qualche parola di troppo perché, complice anche l’elevato tasso alcolico di molti dei presenti, si passasse in breve dalle ingiurie alle vie di fatto. Lo scontro è stato più rumoroso che violento, almeno a giudicare dall’assenza di tracce di sangue sul selciato e sull’asfalto della via. In altri episodi del genere verificatisi in passato erano state usate anche delle armi da taglio e solo per un caso le ferite riportate da alcuni dei partecipanti agli scontri non si sono rivelati letali. L’altra sera, nonostante non siano comparse armi e non vi siano stati feriti, il gran chiasso provocato dalla rissa di un così nutrito numero di partecipanti ha comunque allarmato gli abitanti di via Roma, i quali si sono affacciati alle finestre per assistere alla movimentata scazzottata, che un testimone ha definito «da far west». L’ALLARME. Uno dei residenti, allarmato per la piega che gli eventi stavano prendendo, ha chiamato i carabinieri e a quel punto i contendenti, per evitare di essere colti sul fatto, si sono rapidamente dileguati. A spaventarsi più di tutti è stato il gestore dell’esercizio, il quale, per evitare di venire coinvolto nel tafferuglio, si è barricato all’interno del locale, spegnendo le luci e sbirciando in strada attraverso le serrande abbassate. La calma è tornata per un po’ in via Roma, fino a quando non sono arrivate, a lampeggianti accesi, tre gazzelle dei carabinieri inviate sul posto da vari comandi della provincia. A quel punto il titolare del kebab ha riacceso le luci e aperto la porta. Ai militari che gli hanno chiesto il perché di quella chiusura fuori orario, l’indiano ha risposto in modo vago, assicurando che non era successo niente e liquidando così la questione. I RESIDENTI. Di parere opposto sono i residenti, che si sono resi perfettamente conto dell’entità dello scontro e che tornano a lamentarsi per il disturbo provocato da questi episodi. «Ci sono delle persone che gli abitanti di via Roma devono ringraziare per i disagi che quel kebab continua a provocare - commenta il sindaco di Lonigo Luca Restello -. Costoro sono i generosi cittadini, appartenenti agli schieramenti politici avversi alla mia giunta, che hanno pagato il ricorso al Tar presentato dal gestore contro la mia ordinanza che imponeva la chiusura del locale alle 19.30. Ero riuscito a convincere l’esercente ad andarsene da Lonigo e lui aveva già trovato un locale a Vicenza dove trasferirsi. Poi, allettato dalla proposta dei generosi benefattori, ha deciso di ricorrere al Tar, ottenendo qualche tempo dopo il ripristino dell’orario precedente. I residenti della via rimpiangono quei mesi di tranquillità, quelle serate trascorse senza schiamazzi e baruffe e, se siamo tornati al punto di partenza, sanno benissimo chi ringraziare». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Zonin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1