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31.01.2018

«Così aiuto gli africani. A casa loro»

Il sindaco Joe Formaggio ha ricevuto in municipio la delegazione di amministratori senegalesiLa visita all’ecocentro di Medio Chiampo.  FOTO MASSIGNAN
Il sindaco Joe Formaggio ha ricevuto in municipio la delegazione di amministratori senegalesiLa visita all’ecocentro di Medio Chiampo. FOTO MASSIGNAN

Giorgio Zordan Senegalesi accolti ieri in pompa magna in municipio ad Albettone dal sindaco Joe Formaggio. Nessun cambiamento d’opinione da parte del primo cittadino, noto per le sue posizioni radicali sull’immigrazione che gli sono costate una denuncia per razzismo. Ma ieri c’è stato il ricevimento ufficiale di una delegazione dello stato centroafricano composta da Talla Sylla, sindaco della popolosa città di Thies, Mouhamed Mbaye, direttore della sorveglianza e della cittadinanza del municipio di Thies, e Dénéba Diouf, vice sindaco del quartiere Thies Ovest nonché consigliere per la Cooperazione e il Partenariato. A svelare i motivi della visita ci pensa Denis Minchio, della Minchio Mariano srl, azienda specializzata nella gestione dei rifiuti, che sta accompagnando la delegazione. IL TOUR. «Stanno compiendo un tour di tre giorni in Veneto per prendere visione delle soluzioni adottate sul nostro territorio per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. Il sindaco di Thies, città di 380 mila abitanti, capoluogo di una regione in cui vivono 2 milioni di persone, dopo lo spostamento dell’aeroporto internazionale da Dakar a Thies, ha avuto mandato dal proprio presidente di risolvere il problema rifiuti che attanaglia la regione. In Senegal hanno dei “punti di accumulo” fuori terra, ma questo comporta grossi disagi nonché pericoli in quanto richiamano animali e uccelli. In particolare hanno urgente necessità di realizzare discariche controllate. Da qui la visita ad impianti, sia attivi che “post mortem”, nel Veronese e nel Vicentino. Oggi (ieri per chi legge) siamo stati alla Medio Chiampo di Montebello ed alla Tintess di Thiene». L’INCONTRO. Il ruolo di Joe Formaggio nella vicenda è duplice. «Il primo – sottolinea il primo cittadino di Albettone - è quello istituzionale, e come sindaco di un paese di 2 mila anime sono orgoglioso di poter fare squadra con una città molto più grande della nostra. Il secondo è quello di manager (lavora per la Valbruna, nella quale ricopre la carica di direttore commerciale dei prodotti da costruzioni a livello mondiale, ndr). L’Africa la conosco bene per esserci stato più volte per lavoro: oltre che di rifiuti abbiamo parlato di acquedotti e di energia. È un’occasione che ho accolto con entusiasmo: in questo caso andiamo ad aiutare concretamente il popolo africano a casa sua. Se portiamo acqua, togliamo i rifiuti e produciamo energia miglioriamo il loro Paese, si crea occupazione e di conseguenza si disincentiva la voglia di migrare. Joe Formaggio ce l’ha con chi spaccia al parco e delinque. Ma vantaggi ne traggono anche le nostre aziende visto che saranno loro a concretizzare i progetti». Joe Formaggio ha iniziato a preparare le valigie con destinazione Venezia, ed ha già le idee chiare. «Sergio Berlato – spiega – con le prossime elezioni politiche è destinato ad essere eletto in Parlamento ed io sono il primo dei non eletti in Regione. Il primo tema che voglio affrontare sarà il ciclo integrato della gestione dei rifiuti, un tema che a questo punto riporterò ai miei amici africani». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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