giovedì, 24 maggio 2012

Demenzioni e Ecoide Un sorriso chiude i live

VICENZ@NETMUSIC/1. Al Sabotage, tra il poco serio e il molto faceto


Musicisti versatili e raffinati, alternano disimpegno a cose serie

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31/05/2010 Francesca Danda
VICENZA
I live di Vicenz@NetMusic 2010 si chiudono con un sorriso. È stato un finale ironico e sorprendente quello riservato dai concerti di giovedì scorso: una doppietta rock tra il poco serio e il molto faceto con protagoniste le ultime due formazioni in scaletta, Demenzioni e Ecoide. La musica può essere pretesto per dire altro, sembravano intendere i musicisti, portando sul palco del Sabotage due diversi modi di far ridere in note. Con padronanza scenica, data l'esperienza delle band e feeling con il pubblico, numeroso e partecipe.
Leggerezza e cabaret dialettale per le Demenzioni, formazione dell'Alto Vicentino che sceglie di fare il suo ingresso con Fratelli d'Italia a colonna sonora di un finto comizio politico, per dare avvio ad un set tutto dedicato alla lotta contro le convenzioni della società odierna… Che producono limiti odiosi e insopportabili per l'uomo medio vicentino, come non potersi grattare in pubblico, mangiare il salame tagliato a fette troppo sottili, sopportare le morose di vecchia data e via così. È un'infilata di gag teatrali musicate quella proposta da Nicola "Saca" Mantese (chitarra e voce), Paolo "Zin" Maragonzin (chitarra), Paolo "Bocia" Facci (batteria) e Mirko "Skualo" Grotto (basso), che si confermano come ce li ricordavamo (parteciparono al NetMusic nel 2008): musicisti versatili e affiatati, capaci di spaziare dal rock al pop al funky. Sempre con allegro disimpegno.
Gli Ecoide invece ci spiazzano, scrivendo un capitolo a parte nella storia della rassegna promossa dal nostro giornale. Anche loro hanno voglia di divertire in musica ma ne approfittano per provocare gli astanti su temi di forte attualità. Dopo le prime note il paragone con Elio e le storie tese viene da sé, di fronte ad un'esibizione di altissimo livello tecnico (metà dei membri del gruppo sono anche insegnanti di musica) in cui i musicisti giocano con ritmi e generi tra i più disparati per parlare della strage di Ustica o della questione Dal Molin. Senza rinunciare a momenti di (auto)ironica irriverenza su questioni più lievi, come il turismo sessuale ("Big Bamboo"), la battaglia quotidiana dei pendolari sui treni o gli stereotipi dell'amore romantico. I testi dei brani, che eccedono con intelligenza e stile, sono al centro del loro repertorio: un'incursione disinvolta e straniante tra funk, rock, liscio, swing, etnica e citazioni di celebri hit. Che ottiene il consenso entusiasta di tutto il Sabotage. Meno uno: il misterioso Claudio, in complice polemica situazionista col gruppo, seduto ai margini del palco a giocare a carte… È una fortuna che dopo 10 anni di pausa sabbatica il NetMusic abbia segnato la reunion dei 5 musicisti, al secolo Dario Magnabosco (voce), Andrea Miotello (chitarra e basi), Giampaolo Carraro (basso), Ivan Segato (batteria) e Simone Trevisan (voce).  Regalando a tutti i presenti - tra cui molti partecipanti a questa  edizione, accorsi per la festa di chiusura - una risata liberatoria, in attesa degli esiti delle votazioni.

Scadono venerdì 25 marzo le iscrizioni all’11^edizione di Vicenz@NetMusic, rassegna aperta a tutti i gruppi musicali e solisti vicentini che propongono musica propria!
Scarica la modulistica per partecipare… e corri in sala di registrazione!
Regolamento 2011
Modulo iscrizione 2011
Liberatoria 2011

Anche quest’anno, moltissime le iniziative in cantiere!
Vicenz@NetMusic LIVE@Sabotage, una sezione di concerti dal vivo nel locale più rock della città;
Vicenz@NetMusic ONTV grazie alla collaborazione con UnoTV, che registrerà e trasmetterà in Rete tutti live del ViNet;
il Premio Speciale “Giornale di Vicenza”, dove a decretare la canzone migliore sarà una famosa band del panorama italiano;
la collaborazione con il Ferrock di Vicenza ed il Rockando di Povolaro, che durante l’estate ospiteranno le band vincitrici sui loro grandi palchi.
E poi iniziative sul web, sulla stampa e molte sorprese…