Holdovers e Vurlitzer. Scatenata energia rock targata anni '70 e '80
VICENZ@NETMUSIC. Il sesto live della rassegna promossa dal GdV. Il terzetto bassanese offre un sound con inflessioni new wave. Echi “hard” per la band di Camisano
19/05/2010 Vicenza. Giro di boa per i live di Vicenz@NetMusic. Giovedì sul palco del Sabotage Bar, davanti ai responsabili di UnoTV, Lost in Space Studio, concorso "Città del Palladio", Ferrock e Rockando a caccia di talenti emergenti, si sono esibite per la sesta volta due band finaliste di questa edizione 2010. In tutto sono dieci le date previste, tutte caratterizzate da un gusto rock predominante. E i gruppi in questione, Holdovers e Vurlitzer, hanno confermato la tendenza, con un doppio set ritmato e a tutto volume.
Amore dichiarato per quanto di meglio hanno sfornato gli anni '80 e '90 nel concerto degli Holdovers. I tre bassanesi - Matt Busa alla voce e chitarra, Andrea Dal Ponte al basso e Phil Michielin alla batteria -, vecchia conoscenza del contest promosso dal Giornale du Vicenza (a cui parteciparono nel 2006), offrono infatti un sound contaminato da grunge e new wave, portato sul palco con grinta e padronanza. Compatti ed affiatati, gli Holdovers propongono un repertorio tutto in inglese, che tra ballate e pezzi "che spaccano" tradisce però la presenza di molte cover (Doors, The Who, Beatles e Depeche Mode). Da un lato, segno di grande versatilità della band, che peraltro riarrangia il tutto in chiave rock moderna molto godibile, dall'altro, spia di un'evidente ricerca d'identità. Tra le canzoni originali, si distingue il brano in concorso "The Noiseful Dumb", il più orecchiabile, ricercato e strutturato che ha chiuso in bellezza il loro set.
Quindi si passa ad un rock fresco ed allegro, tra commistioni anni '70 e flower pop rinvigoriti da echi hard, portato in scena dai giovanissimi Vurlitzer di fronte ad un pubblico caldo e vociante riunito sotto palco. La formazione viene da Camisano ed è decisamente numerosa: Angelo Giambruno (chitarra e voce), Micol Dalla Valle (seconda voce), Carlo Rigon (chitarra), Alberto Facco (sassofono), Carlo Ferrari (basso) e Manuel Sambugaro (batteria) hanno il loro bel daffare, inizialmente, a sciogliersi sul piccolo palco del Sabotage. Ma è una questione di pochi minuti, perché con un'infilata di brani scatenati i sei musicisti si scaldano, dando vita ad un live in crescendo impreziosito dal sax (primo fiato a fare capolino quest'anno) e dalla bella voce femminile in grado di aggiungere sonorità soul ad un mix originale. Che esprime energia ed estroversione in un set molto lungo (quasi un'ora…) di canzoni inedite (tutte in italiano su temi giovani e leggeri) e qualche cover, tra cui brilla l'omaggio ben riuscito ai Led Zeppelin sulle note incalzanti di Communication Breakdown.
Ancora rock in programma per gli avventori del Sabotage Bar con il prossimo concerto della rassegna, nella duplice versione "tradizionale", con gli Enneci da Lonigo, e "punkettara", con i Teddy Beer da Arcugnano. L'appuntamento è per domani, domenica 16 maggio, alle 22, al rock bar di viale dell'industria.
Scadono venerdì 25 marzo le iscrizioni all’11^edizione di Vicenz@NetMusic, rassegna aperta a tutti i gruppi musicali e solisti vicentini che propongono musica propria!
Scarica la modulistica per partecipare… e corri in sala di registrazione!
Regolamento 2011
Modulo iscrizione 2011
Liberatoria 2011
Anche quest’anno, moltissime le iniziative in cantiere!
Vicenz@NetMusic LIVE@Sabotage, una sezione di concerti dal vivo nel locale più rock della città;
Vicenz@NetMusic ONTV grazie alla collaborazione con UnoTV, che registrerà e trasmetterà in Rete tutti live del ViNet;
il Premio Speciale “Giornale di Vicenza”, dove a decretare la canzone migliore sarà una famosa band del panorama italiano;
la collaborazione con il Ferrock di Vicenza ed il Rockando di Povolaro, che durante l’estate ospiteranno le band vincitrici sui loro grandi palchi.
E poi iniziative sul web, sulla stampa e molte sorprese…
