Buchi di bilancio e Governo mediocre
Egregio signor Direttore, leggo oggi l’articolo-sfogo del Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 6 Vicenza, Luca Cavinato che lamenta la difficoltàEgregio signor Direttore, leggo oggi l’articolo-sfogo del Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 6 Vicenza, Luca Cavinato che lamenta la difficoltà nel far quadrare i bilanci a causa dei continui aumenti di spesa a carico dei comuni del settore disabilità. Cita, nell’articolo, l’evento che grazie all’impegno delle famiglie che hanno ricorso al Tar riportando la partecipazione alla spesa degli utenti al 90% del proprio reddito contro la decisione della Conferenza di incamerare il 100%, avrebbe contribuito al “buco”. Si rivolge alle famiglie chiedendo di concordare una qualche partecipazione che aiuti a ridurre il deficit previsto di c.ca 900 mila euro. Ha ragione il Sindaco di Nanto. E’ sempre più difficile far quadrare i bilanci dei comuni ma la causa è chiara ed evidente sotto gli occhi di tutti. Il governo continua a ribadire come una litania: non abbiamo messo le mani in tasca agli italiani. Peccato che non dica che le mani in tasca le ha messe abbondantemente in quelle dei Comuni, Province e Regioni. Un esempio? Il Consiglio Comunale di Vicenza recentemente ha approvato il regolamento sugli affidi familiari di bambini con genitori in difficoltà. Documento importantissimo che ha evidenziato nei vari interventi e ordini del giorno che dal 2007 ad oggi la Regione ha ridotto i fondi per i minori del 40%. Come mai il Governo ha ripianato “buchi” pesantissimi di alcuni comuni della Sicilia? Come mai non si riesce a terminare la Salerno Reggio Calabria che ha “mangiato” ormai minimo 5 passanti di Mestre e ancora si trovano risorse per questi. Come mai si trovano le risorse per il Ponte di Messina ritenuta opera inutile dagli stessi siciliani? Come mai si fanno le centrali nucleari e non si investe parimenti nelle energie rinnovabili come ha fatto la Germania?
Sono sette anni che è stata varata la legge ma mancano i dispositivi attuativi ed ogni Regione si regola come può determinando il caos generale. Allora è vero che ci sono due Italie: quella dei “pantaloni” che siamo noi e quella dei furbi che non avrà mai fine, basta leggere le cronache giornaliere. Basta guardare Striscia la Notizia per vedere ogni sera o quasi Ospedali cattedrali nel deserto mai finiti, opere pubbliche rifatte in occasione delle elezioni e mai inaugurate. L’altro giorno a Napoli, come se non bastasse tutto quello che è accaduto in questi ultimi anni, altra truffa di cechi inesistenti. Falsi invalidi scoperti ogni giorno. Pensionati che hanno lavorato si o no venti anni, laureati fasulli …. E chi più ne ha più ne metta. E la Lega di “Roma ladrona”? Governa e approva.
Quindi concludendo, caro sindaco Luca Cavinato, tutta la mia solidarietà, ma attenzione alle azioni che si metteranno in atto per far quadrare i bilanci. I disabili e aggiungo anche gli anziani non autosufficienti, non possono e non devono essere il capro espiatorio di una politica nazionale mediocre e manichea che non riesce a mettersi in sintonia con i veri problemi sociali del paese. Le risorse vanno trovate giustamente non nelle tasche dei cittadini, ma da azioni di vera giustizia e civiltà. Il tempo a disposizione è ampiamente scaduto.
Vittorio Corradi
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