«I dati sulle aziende nate e morte non dicono la verità»
Egregio direttore, ogni anno assistiamo alla sistematica rilevazione da parte di Unioncamere delle ditte morte e delle ditte nate come se questo fosse un datoEgregio direttore, ogni anno assistiamo alla sistematica rilevazione da parte di Unioncamere delle ditte morte e delle ditte nate come se questo fosse un dato significativo. Per quanto mi riguarda non dice nulla, infatti il vero valore che dobbiamo,secondo me, guardare e' la massa di fatturato persa a fronte di quella prodotta...dovremmo subito notare che il parametro del rapporto potrebbe essere altissimo. Infatti uno potrebbe essere 1(per le imprese nate) e l'altro potrebbe essere 1000 (per le imprese morte). Se dopo guardiamo l'occupazione persa..beh forse e' meglio non entrare troppo nell'argomento. Infatti a fronte della poca occupazione creata dalle nuove nate, quanta ne e' stata persa dalle imprese morte?
Ci stanno propinando dati insignificanti e pilotati per farci credere cose che solo uno sprovveduto puo' accettare per buone..Se i nostri cari governanti vogliono che il popolo li segua, e' ora che la smettano di darci un osso da rosicchiare sperando che ci dimentichiamo che abbiamo fame.
Cordialita'
C.M.
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1 Valerio Costenaro 13/02/2010 10:34 5 commenti
Concordo pienamente con quanto affermato. La Camera di Commercio va riformata per riportarla alla realtà economica attuale.Faccio appello a tutte le Associazioni di categoria, alle realtà produttive e sociali e ai politici, perché si attivino subito in questo senso.