Rubano acciaio ad Abramovich
Arrestato imprenditore di Bassano

VITTIMA IL MAGNATE RUSSO. L'imprenditore vicentino è accusato di ricettazione dell'acciaio rubato
15/04/2013
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Roman Abramovich, una delle sue ditte di acciaio ha subito un furto, accusato di ricettazione un imprenditore di Bassano

BASSANO. Sette ordinanze di custodia cautelare per il reato di associazione per delinquere finalizzata a furto e ricettazione sono state eseguite nei confronti di altrettanti indagati, per la sottrazione di carichi d’acciaio dalla «Evraz Palini e Bertoli» di San Giorgio di Nogaro (Udine), società del magnate russo Roman Abramovich.

Agli arresti domiciliari è stato posto Roberto Bislacco, l’amministratore della società; in carcere il titolare di una ditta della Bassa friulana che trasportava il materiale, Alberto Citossi. La sorella, Francesca Citossi, impiegata nella ditta per le fatture e le bolle, è ai domiciliari. Così come un trasportatore rumeno, un gruista ucraino dipendente della ditta defraudata e due imprenditori, uno di Bassano del Grappa, l’altro di Brescia, considerati i ricettatori dell’acciaio sottratto all’azienda.
Tutti i particolari nel Giornale in edicola domani.




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