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22 luglio 2014

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08.11.2012

Brucia il forno di Loison «Via 10 mila panettoni»

L'INCENDIO. Ieri mattina alle 9 le fiamme si sono sprigionate nel laboratorio di Costabissara
Le fiamme spente dai dipendenti poi raggiunti dai vigili del fuoco Il titolare: «Questo guaio ci toglie circa 150 mila euro di fatturato»

Tranquillo Loison davanti ai panettoni. Il forno ieri ha preso fuoco
Tranquillo Loison davanti ai panettoni. Il forno ieri ha preso fuoco
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È rimasta almeno l'ironia, a Dario Loison, davanti a quelle centinaia di dolci ridotti a carbonella per colpa di un forno impazzito: «Potrei chiamarli panettoni fumè...». Scherza amaro (una beffa per un pasticcere) ma saranno giorni pesanti i prossimi, nella pasticceria Loison di Costabissara. Perché il grande forno da 16 metri per due di larghezza che cuoce fino a 400 pezzi l'ora ieri mattina è andato in fumo. INTERVENTO. Nessun ferito tra i presenti (a parte qualche leggera intossicazione «curata a bicchieri di latte» dice Loison), nessun danno alle strutture. Anzi, quando sono arrivati i vigili del fuoco i dipendenti avevano già spento quel principio d'incendio. Ma le conseguenze di quel malfunzionamento di pochi minuti si faranno sentire: tre giorni di fermo della pasticceria, due terzi della capacità produttiva persa, 50 mila euro di danni per rimettere a posto il forno dispettoso. IPOTESI. «Pensiamo che ci sia stata una forma di autocombustione di qualche materiale - spiega Dario Loison tra una telefonata e l'altra per organizzare le riparazioni e la manutenzione -. Forse una sonda termica si è rotta e c'è stato quel surriscaldamento. È andato tutto perduto, per fortuna eravamo presenti e siamo subito intervenuti perfino prima che suonasse l'allarme». PERDITE. Di sicuro, dice, un bel po' di clienti resteranno senza panettoni. «Comunque lavoreremo notte e giorno per pulire e sistemare, anche domenica. Al lavoro si alternano due squadre di manutenzione. Lunedì speriamo di ripartire, questo è il momento di massima produzione». Ci sono altri forni, alla Loison. Ma sono più piccoli. Questo era il numero uno, ha già 20 anni «ma questi impianti durano anche 50 anni». Dario Loison fa i conti: «Questo guaio vuol dire 10 mila panettoni in meno e 150 mila euro di fatturato persi. Ma cercheremo di recuperare».

Alessandro Mognon
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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