Schio, Via Battaglione Val Leogra,
coprifuoco serale: «Il centro muore»
CENTRO. Non si attenuano le proteste per la pedonalizzazione. L'area resa pedonale la sera e nei fine settimana è poco appetibile per una passeggiata libera da auto anche con la bella stagione
Schio. Commercianti preoccupati per lo stato di desolazione in centro storico, in particolare nelle zone interessate dalla sperimentazione che ha reso via Capitano Sella, piazza Rossi e via Btg. Val Leogra accessibili solo a pedoni e biciclette tutte le sere dalle 20 alle 6 e dalle 15 di sabato alle 6 di lunedì. Sabato sera, con un clima ancora estivo, queste vie apparivano vuote, nonostante la possibilità di passeggiare liberamente in mezzo alla carreggiata. Deserta via Btg.Val Leogra come spiega Liana Ballico, titolare del Gelataro di Magrè e della gelateria lungo la via: «Sono scoraggiata perché ho provato a sistemare dei tavolini davanti alla mia attività, ma gli sforzi non sono stati ripagati. Sto valutando spostare alla domenica il giorno di chiusura perché, tra i lavori e la pedonalizzazione della via, l'attività ne ha risentito parecchio. Il problema è che il centro si è svuotato, servirebbero manifestazioni più attrattive e ben pubblicizzate anche al di fuori della nostra città». «Abbiamo perso gran parte delle vendite di gelato da asporto nei fine settimana - conferma la dipendente Grazia Braghetto che lavora per la gelateria da quasi vent'anni - al sabato sera la via è un mortuorio, a volte ho quasi paura e la domenica mattina non cambia molto. Con la brutta stagione anche noi ridurremo gli orari di apertura e così tutto sarà definitivamente chiuso e spento». I pareri non migliorano nella parte bassa della via, dove da poco si sono conclusi i lavori per realizzare il nuovo tratto di pista ciclabile. «Questi interventi ci hanno fortemente penalizzato - commenta Sonia Scortegagna dell'agenzia viaggi Cielo Azzurro -. Siamo stati castigati proprio nel periodo di alta stagione, dove di solito si concentrano i maggiori incassi. Ci sono stati giorni in cui non c'era anima viva». Delusa dalla sempre più scarsa affluenza di cittadini anche Daniela Corradini dell'omonima tabaccheria: «Gli incassi sono calati dal 30 al 50 per cento, compresi quelli dei distributori automatici a conferma che di sera, ora, non passa proprio più nessuno».COPYRIGH
Anna Lirusso
1 roberto.danzo@gmail.com 20/09/2012 22:15 3 commenti
Bah, sembra che a Schio i commercianti ultimamente abbiano trovato la causa di tutti i loro problemi: altro che crisi, sono i 200 metri di strada chiusa a ridurli sul lastrico. Ma per favore! Il centro storico non è solo dei negozianti, ma anche dei cittadini come me che sono ben contenti di poterci camminare ogni tanto senza farci stirare dalle auto.