Rave party, scattate ben 250 denunce
VALLI DEL PASUBIO. I carabinieri hanno concluso l'identificazione e gli accertamenti al raduno di sabato notte in una zona appartata di Sant'Antonio, vicino all'Ossario. Il blitz è stato compiuto da trenta militari della compagnia dopo una dettagliata segnalazione del proprietario del terreno
Valli del Pasubio. Il blitz al party illegale fa scattare 250 denunce per invasione di terreni. I provvedimenti destinati al tavolo del magistrato di turno sono partiti ieri, dopo che tra sabato notte e domenica mattina i carabinieri della stazione di Valli del Pasubio, coadiuvati dai colleghi del comando scledense, sono stati impegnati per diverse ore ad identificare i partecipanti al raduno illegale tenutosi in località Spianamenti, nella frazione di Sant'Antonio, non molto distante dall'Ossario del Pasubio. Una festa a base di ritmi battenti, luci stroboscopiche e balli sotto le stelle, organizzata in una radura nascosta dal fitto verde del bosco e lontano da occhi indiscreti. Ma la musica sparata a tutto volume da un impianto con console e potenti casse, installate su un palco montato per l'occasione in mezzo allo spazio attorniato dalla vegetazione, ha attirato anche l'attenzione del proprietario del terreno che ha avvisato i militari dell'Arma, i quali comunque stavano già lavorando sulla festa non autorizzata. «L'indagine, infatti, - spiega il capitano Massimo Ferrari, alla guida della compagnia di Schio - rappresenta la conclusione di un'attività informativa a più livelli che viene costantemente sviluppata e monitorata, non solo nel territorio della stazione di Valli. Un'attività decisiva per consentire di raggiungere questi risultati». Di prima mattina i carabinieri valligiani del luogotenente Nazzareno Passeri, con l'affiancamento delle altre stazioni, per un totale di oltre 30 militari, hanno circondato la zona e poi hanno provveduto all'identificazione dei 250 giovani, tra i 20 e i 30 anni. Provenivano soprattutto da un po' tutto il Nordest. I militari hanno controllato anche un centinaio di veicoli che avevano occupato abusivamente il terreno. Gli inquirenti riferiscono che le operazioni sono state condotte senza tensioni, e nonostante le perquisizioni del caso non è stata rinvenuta droga. Agli accertamenti hanno collaborato anche gli agenti del consorzio di polizia locale e della polizia stradale, coinvolti per gli aspetti di competenza. Adesso i carabinieri vogliono capire chi abbia organizzato l'evento. Anche l'anno scorso ad ottobre era stato dato vita a un'analoga festa illegale, sempre nella stessa località, che era stata interrotta dai carabinieri all'alba, dopo aver ricevuto segnalazioni dal proprietario del terreno e da numerosi escursionisti che si erano imbattuti nella particolare festa all'aperto. Da qualche anno si assiste all'intensificarsi dei raduni musicali abusivi nel territorio valligiano, non solo in zona Spianamenti, ma anche a Prà dei Penzi, vicino ai Soji Rossi. Per questo le forze dell'ordine annunciano un ulteriore giro di vite.
Silvia Dal Ceredo
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1 tommaso82 12/09/2012 08:05 1487 commenti
@niki96; quindi per Lei, se io entro a casa sua, mi ci accampo e lascio un po' di sozzume dovrei cavermela con una multa?? cmq a livello penale se la caveranno con la multa visto che i giorni di reclusione verranno convertiti in euro ( 250 euro per giorno)....