La Croce Verde
di Bassano
da dieci anni
in prima linea

ASSOCIAZIONI. Il bilancio della presidentessa Alessandra Cordella. Al lavoro un centinaio di volontari fra i quali 35 medici e una ventina di infermieri impegnati in tutte le maggiori manifestazioni del territorio
27/02/2012
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Alcuni volontari della Croce Verde bassanese. FOTO CECCON

Bassano. Dieci anni di attività, un centinaio di volontari e la partecipazione a decine di manifestazioni ogni anno. Sono i numeri con cui la Croce Verde di Bassano taglia l'importante traguardo e che sono stati sintetizzati in una pubblicazione curata dall'associazione con il contributo del Centro servizio per il volontariato della provincia di Vicenza. Vi sono raccolti articoli, testimonianze, immagini che riepilogano un percorso di intensa operatività, contrassegnato da grandi traguardi. Sorta in città il 25 agosto 2000, la Croce Verde è diventata operativa l'anno successivo con l'iscrizione al registro regionale delle organizzazione di volontariato. La sede è in una sala sottostante le tribune del Mercante. Un centinaio i volontari che collaborano, fra i quali trenta medici rianimatori, cinque medici specializzati e venti infermieri. Il parco automezzi comprende sei ambulanze e due auto mediche. I soci fondatori, assieme ad Alessandra Cordella che è l'attuale presidentessa, sono stati Elena Carraro, Romina Secco, Orietta Toniolo e Giorgio Mascotto, da subito diventato un pilastro del gruppo. «I primi tempi non sono stati facili - ricorda Cordella - Il 2002, ad esempio, è stato contrassegnato da un grave lutto per la perdita di del socio Alessandro Battaglia. Poi i vandali si accanirono contro i nostri mezzi parcheggiati di fronte all'ospedale, tagliando le gomme e imbrattandoli di vernice rossa. Gli anni successivi sono però stati proficui, con il nostro personale chiamato a presenziare a numerose manifestazioni sportive, culturali e musicali. Fra l'altro, collaboriamo da sempre con la Pro Bassano». «Organizziamo continuamente dei corsi per insegnare gli interventi di primissimo soccorso - prosegue Alessandra Cordella - trasmettendo nozioni che ogni cittadino dovrebbe conoscere in caso di incidenti o infortuni, in attesa dell'arrivo dei sanitari. Tali iniziative sono state allargate ai rappresentanti delle forze dell'ordine, che aderiscono numerosi». Negli anni, le soddisfazioni per la Croce verde non sono mancate, grazie soprattutto all'impegno e alla preparazione degli operatori. «Solo grazie a loro - dichiara la presidentessa - possiamo assicurare un servizio efficiente. I nostri volontari operano gratuitamente a 360 gradi. Non ci fossero loro, sempre pronti all'intervento in qualsiasi occasione, dalle catastrofi ai casi più semplici, l'assistenza in un periodo così critico economicamente, subirebbe gravissimi contraccolpi. Importante, naturalmente, è anche la dotazione tecnica di cui disponiamo e che ci permettere di affrontare anche i casi più gravi. Naturalmente operiamo quotidianamente in contatto con la Regione che controlla l'attività di formazione delle associazioni. Si tratta di un controllo importante. «Riusciamo ad operare a così vasto raggio – conclude Alessandra Cordella – grazie ai volontari che operano gratuitamente a a 360 gradi. Non ci fossero i volontari pronti all'intervento in qualsiasi occasione, dalla catastrofi ai casi più semplici l'assistenza in un periodo così critico economicamente, subirebbe gravissimi contraccolpi».

Lucio Zonta

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