Ancora furti a scuola e nei ristoranti

CRIMINALITÀ. Presi di mira un locale e una tipografia in corso Padova e la scuola media Bortolan dove solo pochi giorni fa c'era stato un colpo. Titolare del “Corso” esasperato: «In soli sei mesi è la terza volta, ormai è un incubo e servono azioni concrete per la sicurezza»
01/02/2012
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Secondo furto in pochi giorni alla scuola media Bortolan di via Piovene. ARCHIVIO

Vicenza. «Abbiamo aperto l'attività sei mesi fa e siamo già stati derubati tre volte. Il “battesimo” solo dieci giorni dopo l'inaugurazione, poi altri due colpi, l'ultimo dei quali la notte scorsa. Come si fa a lavorare in queste condizioni?» COLPO AL BAR. Giorgio De Rosso non nasconde la propria rabbia dopo l'ennesimo furto. Lui e sua moglie gestiscono il bar, pizzeria e ristorante “Corso” in corso Padova, al civico 18. La notte scorsa l'allarme è scattato poco dopo le 4. Quando gli addetti della vigilanza sono arrivati, però, dei ladri non c'era traccia.  Sono riusciti ad entrare forzando, probabilmente con un grosso cacciavite, la finestra sul retro e una volta entrati, hanno svuotato il registratore di cassa. Dentro erano state lasciate solo monete, per un valore di circa un centinaio di euro. «Due colpi in un mese, è pazzesco - ha spiegato il titolare -. Ci hanno portato via un computer, soldi, bottiglie di alcolici, alimenti. E poi vanno considerati i danni. Ogni volta ci sono porte e finestre scassinate che vanno riparate». «Ormai noi commercianti abbiamo paura - ha concluso -. Quando finiamo di lavorare, a tarda ora, la città è deserta. Si teme sempre di essere presi di mira da qualche malvivente, di essere aggrediti da qualcuno che ti sta aspettando per portarti via tutto l'incasso della giornata. Sento sempre parlare di sicurezza ma sono questi i risultati? Cosa deve succedere perché si faccia qualcosa?» FURTI IN CORSO PADOVA. Il locale di Giorgio De Rosso non è stato l'unico ad essere “visitato” dai ladri in corso Padova. Durante il fine settimana è stata presa di mira anche la tipografia Zaltron, al civico 144. Quando abbiano colpito resta un mistero: il titolare, Andrea Zaltron, ha tenuto chiuso il negozio sabato e domenica e si è accorto dell'accaduto solo lunedì mattina. Sembra che, in questo caso, i ladri abbiano agito con tutta calma nel cortile sul retro. Dopo aver forzato la finestra, infatti, sono riusciti a scardinare le sbarre metalliche installate proprio per motivi di sicurezza. Dalla tipografia è stato portato via un computer. SCUOLE NEL MIRINO. Infine, dopo il colpo da 1300 euro al liceo Pigafetta, scoperto dopo il weekend alla ripresa delle lezioni, assalto ai distributori delle bevande alla scuola media Bortolan di via Piovene. Un colpo “fotocopia” rispetto a quello messo a segno solo cinque giorni prima. E le cose potevano anche peggiorare se non fossero intervenuti i Rangers che hanno subito dato l'allarme alle forze dell'ordine.  L'altra sera, poco dopo le 19, ladri hanno forzato la porta antipanico che dà sul cortile laterale dell'ala sinistra della scuola, hanno rotto il vetro e si sono diretti subito verso i distributori automatici di bevande e merendine. Dopo aver manomesso il casetto che raccoglie le monete hanno portato tutti i soldi. La cifra, probabilmente modesta, non è ancora stata quantificata. Pochi giorni fa stessa cosa ma allora, non contenti, i ladri hanno rovistato e forzato anche gli armadietti dell'infermeria. Il colpo era stato interrotto dai Rangers, accorsi in via Piovene dopo che era scattato l'allarme antifurto.

Claudia Milani Vicenzi




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