Miracolo a Cortina, un controllo
e gli incassi d'incanto quadruplicano

I ristoranti hanno registrato incrementi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno, i negozi di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno.
04/01/2012
Zoom Foto
Un'immagine suggestiva di Cortina, dove si è compiuto il miracolo della moltiplicazione degli incassi

Cortina. Miracolo a Cortina, dove la crisi è soltato un miraggio e gli incassi quadruplicano da un anno all’altro. Non si tratta di uno scherzo, ma del soprendente risultato di un’operazione dell’Agenzia delle Entrate di Venezia. Sono bastati 80 ispettori per rimettere in moto i registratori di cassa. Gli agenti, giunti in città in borghese, mimetizzatisi da commessi e da clienti, hanno messo in scacco i commercianti.

I dati. Trentacinque gli esercizi commerciali controllati (su un totale di quasi 1.000 presenti nella località turistica delle Dolomiti) e il risultato è stato sorprendente. Gli incassi degli esercizi commerciali (alberghi, bar, ristoranti, gioiellerie, boutique, farmacie, saloni di bellezza, ecc), nel giorno dei controlli, sono lievitati rispetto sia al giorno precedente sia allo stesso periodo del 2010.

Ristoranti superstar. In particolare, i ristoranti hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+ 110% rispetto al giorno prima), i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+106% rispetto al giorno prima), i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+104% rispetto al giorno prima).
Non sono mancati singoli episodi particolarmente significativi: un commerciante ad esempio deteneva beni di lusso in conto vendita per più di 1,6 milioni di euro, senza avere alcun documento fiscale che ne giustificasse il possesso.

"Barboni" in Ferrari. Interessanti anche i controlli sui possessori di 251 auto di lusso di grossa cilindrata. Su 133 auto intestate a persone fisiche, 42 appartengono a cittadini che fanno fatica a “sbarcare il lunario”, avendo dichiarato meno di 30 mila euro lordi di reddito sia nel 2009 e sia nel 2010, mentre 16 auto risultano intestate a contribuenti che hanno dichiarato meno di 50 mila euro lordi.  Gli altri 118 superbolidi sono intestati a società che sia nel 2009 sia nel 2010 hanno dichiarato in 19 casi di essere in perdita, mentre in 37 casi hanno dichiarato meno di 50 mila euro lordi.

Controlli in tutta Italia. L'operazione fa parte della normale attività di presidio del territorio di competenza dell'Agenzia delle Entrate, svolta non solo in Veneto ma su tutto il territorio nazionale. L'esperienza e la professionalità dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate è tale per cui il controllo è stato effettuato con il minimo intralcio allo svolgimento dell'attività commerciale, evidenziato anche dagli episodi nei quali i funzionari sono stati addirittura scambiati per commessi dalla clientela.

Sul Giornale ulteriori particolari e servizi.




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