Primavera, un campionato in aereo

GIOVANILI. Un “effetto collaterale” della riammissione in B è stato l'inserimento in un girone con formazioni del Sud
E Beghetto non si sente declassato: «Sono entusiasta, mi piace lavorare con i giovani»
28/08/2012
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Primavera, un campionato in aereo

Nella torrida estate del toto-ripescaggio, è scoppiata improvvisamente la Primavera. E questo “cambio di stagione” non poteva che essere accolto con entusiasmo dalla Beretti biancorossa che, a seguito della riammissione in Serie B della prima squadra ai danni del Lecce, si è vista inserita nel girone C. E la sorpresa, se così si può definire, sta anche lì. Perché si scrive girone C, ma si legge “benvenuti al Sud” con, quindi, la prospettiva di lunghe trasferte verso i mari del meridione. Giusto per dirne un paio, Palermo e Catania le spiagge più “calde”. Proprio la comunicazione dell'inserimento nel girone C, poi, ha creato qualche problema logistico nello svolgimento della prima giornata di campionato, ripetutamente rinviata. Sul campo di Sarcedo, infatti, si sarebbe dovuta disputare sabato Vicenza-Palermo: rinviata inizialmente a mercoledì 29, la partita è slittata ulteriormente, con probabile recupero nella prima sosta di campionato. Motivo? La difficoltà, per il Palermo, di organizzare in quattro e quattr'otto la trasferta alla volta di Vicenza. Un ritorno… al Massimo. E però, anche per Massimo Beghetto è risbocciata la Primavera. Infatti, dopo la breve parentesi sulla panchina del Vicenza nei mesi di marzo e aprile, il tecnico è tornato alla sua vecchia passione: allenare i giovani. «Ho preso questa decisione senza pensarci troppo su. Mi piace lavorare con i giovani, e affronterò l'incarico con molto entusiasmo. Contrariamente a quello che si possa pensare, non ritengo assolutamente un declassamento tornare ad allenare la Primavera dopo la prima squadra». Al Sud. In quanto alla “delocalizzazione” delle squadre che i biancorossi dovranno affrontare, Beghetto non nasconde quelle che potrebbero essere alcune difficoltà. «Per quanto riguarda le squadre del sud, è un'incognita. Mentre nel girone del nord c'è la possibilità di scambiarsi opinioni e avere informazioni dirette grazie anche al lavoro del nostro osservatore, ora sarà più difficile». Difficoltà, certo. Ma anche molta curiosità. Soprattutto quella dei protagonisti del campo – la maggior parte di classe '95 - che avranno l'opportunità di misurarsi ancora ad un certo livello. «I ragazzi l'hanno presa con entusiasmo. Fino a una settimana fa non si sapeva cosa sarebbe successo, mentre ora hanno la possibilità di mettersi in mostra e aprirsi nuovi orizzonti. Lo sport è divertimento, ma può diventare anche una professione. Come dico sempre ai ragazzi, è breve il tempo in cui devono capire cosa fare di questo sport». Fattore campo. Se la “prima “ era da disputarsi sul terreno di gioco messo a disposizione dal Sarcedo, l'ufficialità del campo di casa deve ancora arrivare. Come spiega il segretario della Primavera, Andrea De Poli, «quello di Sarcedo era un appoggio provvisorio. Ci stiamo muovendo per trovare la soluzione definitiva, in modo da comunicarla anche alla Lega». I risultati della prima giornata. Nel frattempo il campionato è iniziato. Ecco come sono andate le avversarie del Vicenza. Catania-Juve Stabia 1-1; Lazio-Pescara 3-0; Napoli-Roma 3-0; Reggina-Bari 4-0; Virtus Lanciano-Crotone 3-5; Ternana-Ascoli 3-0.

Giulia Guglielmi

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