L'Inghilterra vince e ringrazia l'arbitro

IL REGALO. Hart devia il tiro di Milevskiy, la palla s'impenna e Terry respinge oltre la linea
I leoni di Hodgson vanno in vantaggio con Rooney, poi la clamorosa svista del giudice di linea che non convalida un gol alla squadra di Sheva
20/06/2012
Zoom Foto
Wayne Rooney festeggia la vittoria con James Milner

DONETSK Wayne Rooney lancia in orbita l'Inghilterra e minaccia l'Italia. Nell'ultima giornata della fase preliminare di Euro 2012, i Tre Leoni superano 1-0 i padroni di casa dell'Ucraina e vincono il girone D grazie alla contemporanea sconfitta della Francia contro la Svezia: la squadra di Roy Hodgson sarà dunque l'avversario degli azzurri di Cesare Prandelli nei quarti di finale, in programma domenica sera allo stadio Olimpico di Kiev. Spinta a gran voce dai tifosi accorsi alla Donbass Arena di Donetsk, l'Ucraina parte subito all'attacco. Rispetto alle prime due partite, mister Blokhin non cambia impostazione tattica, confermando il 4-2-3-1. Il forfait di Shevchenko - costretto ai box per un problema al ginocchio - e la cattiva condizione di Voronin obbligano però il tecnico ucraino a rivoluzionare l'attacco, con l'ex grande promessa Milevskiy affiancato alla punta d'origine serba Marko Devic, mentre sulle fasce restano Konoplyanka e il mancino Yarmolenko. E proprio dagli esterni arrivano i primi pericoli per la porta inglese difesa da Hart. Al 2' Konoplyanka svela senza fortuna il piano ucraino: tante conclusioni dalla distanza per sorprendere l'estremo difensore della nazionale di Hodgson, poco sicuro contro Francia e Svezia. Nei successivi venti minuti cercano fortuna da fuori area anche il giovane Garmash, il terzino offensivo Gusev e ancora Konoplyanka. Al 28', però, proprio un maldestro colpo di testa tentato dall'attaccante del Manchester United scuote gli uomini di Hodgson. L'atteggiamento dell'Inghilterra cambia, la nazionale di Hodgson conquista campo e calci d'angolo nonostante le note difficoltà nella costruzione del gioco. Per il gol serve un episodio, che arriva puntuale al 3' della ripresa: il secondo cross di Gerrard dopo il corner trova una deviazione e poi il goffo intervento di Pyatov, per Rooney è un gioco da ragazzi segnare di testa da pochi passi. Trovato il vantaggio, l'Inghilterra conquista fiducia. Poi la squadra di Blokhin si riversa nuovamente nella metà campo avversaria con orgoglio, collezionando cinque corner in altrettanti minuti. I tentativi di Konoplyanka e Milevskiy sono imprecisi, ma al 17' arriva l'episodio che può cambiare la gara. Proprio Milevskiy rifinisce al meglio una ripartenza mettendo Devis solo davanti alla porta avversaria, l'attaccante d'origine serba inganna Lescott e calcia, Hart ci mette il corpo, la palla si impenna e varca la linea di porta nonostante la respinta disperata e spettacolare di Terry: né il direttore di gare ungherese Kassai, né tantomeno l'arbitro di porta si accorgono però dell'accaduto. Il gol fantasma affonda le speranze ucraine.




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.