Recalac, l'urlo a 26" dalla fine
HOCKEY PISTA A1. I valdagnesi si impongono nel big match col Viareggio. Decide Tataranni nelle battute conclusiveIl Trissino a Lodi regge all'inizio, poi è... Festa per i lombardi anche per un penalty ripetuto
Dopo il Porto anche il Viareggio è costretto ad ammainare bandiera bianca al PalaLido. Una vittoria che permette alla Recalac di portarsi ad un solo punto di distanza dalla coppia vicecapolista Viareggio-Forte dei Marmi. Al via il Cgc è orfano di Mirco Bertolucci squalificato. La Recalac ripresenta Oviedo (stop per influenza col Porto). Via esplosivo, Barozzi fa doppio miracolo su Tataranni e Nicoletti. Oviedo fa altrettanto su Garcia. Portieri sempre grandi protagonisti. Al 6'33” gran diagonale di Nicolia da metà pista: 1-0. Tatticismi zero, match apertissimo e spettacolare. Le occasioni fioccano su entrambe i fronti, ma nei minuti finali la Recalac va vicina al raddoppio almeno tre volte. A negare il bis un Barozzi in serata stellare. Ripresa. I ritmi sono subito alti. Il match è equilibratissimo, non c'è un attimo di tregua. Al 6'37” blu a Tataranni, punizione di prima di Ale Bertolucci, para Oviedo. In inferiorità numerica al 6'45” rigore di Rigo, para Barozzi. Ancora un rigore per la Recalac al 9'09” ma Barozzi dice ancora una volta no. Al 12'04” e al 12'39” una doppia conclusione a sorpresa dalla distanza di Orlandi firma però il sorpasso: 1-2. A un certo momento Recalac a una sola punta di ruolo (De Oro) e la manovra si fa meno incisiva e meno brillante. Ma è sempre una Recalac dura a morire, così al 22'52” un potente rasoterra di Nicoletti coglie la base del montante: 2-2. Non è finita, a 26” dalla fine ingenuità di Garcia sul retro porta locale (fallo da retro su Rigo), cartelino blu, punizione di prima di Tataranni e l'ultima finta è mortale. Sconfitta a testa alta del Trissino a Lodi. La formazione di Chiarello ha retto per un buon quarto d'ora alla corazzata lombarda, poi c'è voluta tutta la bravura tecnica di Romero (doppietta) per bucare l'attenta difesa trissinese, con l'aiuto di Montigel. Il Trissino ha poi disputato un buon secondo tempo arrivando a riaprire la partita, tra il 19' e il 20', con la punizione di prima trasformata da Bertran e la splendida rete sotto porta di Pasquale. Ma poi la rete di Festa ha fermato la corsa trissinese verso il pareggio. Ci ha messo lo zampino anche l'arbitro, che ha fatto ripetere il rigore che Vallortigara in un primo tempo aveva parato; al secondo tentativo Festa ha fatto centro. «Al di là del risultato, quella del Trissino – ha detto il diesse Martini – è stata una buona prestazione».A. C.
Giannino Danieli
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