Beric-O, vince chi non si perde
CORSA ORIENTAMENTO. I tour sono per esordienti ed agonisti. Competizioni “verdi”: banditi tutti i recipienti usa e gettaIl circuito provinciale è ai nastri di partenza, si comincia domenica da Soghe di Arcugnano
All'orienteering, vince chi non si perde. Quest'anno lo sport con mappa e bussola torna alle origini: dopo i grandi eventi del 2011 (campionati italiani ad Asiago e mondiali di mtb-O sui colli Berici), la disciplina praticata da oltre un trentennio nei boschi e nei parchi vicentini cerca nuovi adepti e per questo si ripresenta vicino a casa nella sua veste aperta a tutti, famiglie e scuole comprese. Questo l'obiettivo che ha spinto Arces Ok ed Erebus Orientamento Vicenza a organizzare il Beric-O Tour 2012, un ricco calendario di appuntamenti “easy” rivolti sia a chi vuole trascorrere una mattinata a contatto con la natura, che agli agonisti alla ricerca della forma per le gare nazionali della prossima primavera. Il circuito promozionale di corsa orientamento, ovvero la versione che si pratica a piedi, prevede nove tappe tra febbraio e maggio concentrate prevalentemente nell'area berica. Il primo appuntamento è per domenica 5 febbraio a Soghe di Arcugnano, con ritrovo a partire dalle 9 al ristorante Penacio. Le iscrizioni si effettuano direttamente sul posto, al costo di 3 euro. La formula del tour varia per esordienti e agonisti. I primi saranno divisi in tre categorie separate: famiglie, scuole e adulti, con partenza in massa e sequenza libera, secondo la formula della “caccia ai punti”. I concorrenti riceveranno la cartina al momento del via, che scatterà per tutti alle 10, e dovranno trovare il maggior numero possibile di “lanterne” bianche e arancioni nel tempo massimo di un'ora. Alcuni istruttori delle società Erebus e Arces saranno sul posto per dare indicazioni ai principanti. Per gli esperti sono invece previsti tre percorsi di difficoltà crescente, giallo, rosso e blu, della lunghezza di due, tre e sette chilometri in linea d'aria rispettivamente. In questo caso la partenza è individuale e la sequenza dei punti di controllo obbligata. Il passaggio alle varie lanterne viene registrato elettronicamente, con una chiavetta che si può affittare al ritrovo. Al termine di ciascuna delle nove prove in programma verrà assegnato un punteggio agli atleti regolarmente classificati. Il vincitore finale di ogni categoria riceverà il titolo di campione del Beric-O Tour 2012 e un relativo premio; per la classifica generale si terrà conto dei sei migliori punteggi su nove. Le tappe toccano alcune delle mappe “storiche” dell'orienteering provinciale, come Orgiano, Alonte e Pozzolo di Villaga; ma non mancano piazze nuove come Sarmego e San Gottardo. Località ancora verdi, da esplorare con l'aiuto di una dettagliata cartina, che fornisce la via da seguire. Con un'avvertenza: portatevi un bicchiere da casa se dopo la fatica volete usufruire dei punti ristoro. Sì, perché lo sport più ecologico ha bandito i recipienti “usa e getta”. Informazioni su www.arcesok.it e www.erebusvicenza.it.
Paolo Mutterle
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