Bassano, il risparmio viene Prima

CALCIO SECONDA DIVISIONE. Il salto di categoria è sempre più vicino, ma non si perdono di vista le esigenze di bilancio
I 400 mila euro spesi per integrare la domanda di ripescaggio verranno tolti dal budget
29/07/2010
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Ieri test col Pinzolo per i giallorossi: 7-1 il finale, tris per Guariniello

Vabbè, il balzo in Prima dovrà essere soltanto ufficializzato il 4 agosto. E poi? E poi il budget di magro fissato dalla proprietà non verrà cambiato di un centesimo. Proprio così, avete letto bene. Anche con l'ex C1 nel taschino da via Piave manterranno alla lettera quanto promesso a giugno: linea di austerity e rigore economico confermatissima. Anzi, c'è di più, la notizia è un'altra: il presidente Stefano Rosso ha ribadito che i 400 mila euro utilizzati per integrare la domanda di ripescaggio verranno stornati dalle risorse riservate al mercato e alla gestione dell'annata appena cominciata. Ma attenzione: non si tratta di una decurtazione dalla cifra originaria, stabilita per un'eventuale Prima Divisione, bensì da quella già stanziata per l'iniziale Seconda, che già non contemplava investimenti particolarmente onerosi. Questo significa che di quattrini realmente spendibili in cassa non ce ne sono granchè e al contrario la nuova categoria richiede come minimo tre addizioni importanti, più la contrattualizzazione di qualche altro ingresso in prova (sicuramente Niada, forse Lorenzini). E allora dinanzi a questa prospettiva, che la proprietà ha già comunicato di persona al general manager Stefano Braghin, bisogna aguzzare l'ingegno e far funzionare le idee in assenza di ricche disponibilità.
«In caso di ripescaggio - sottolinea Braghin - dico sin d'ora che il traguardo è assolutamente la salvezza il più in fretta possibile e non importa come. Saremmo una matricola, perdippiù esordiente totale in questa dimensione e sarebbe fuori luogo pretendere qualcosa di più o di diverso. L'organico così com è è buono ma va chiaramente potenziato e adeguato per la differente realtà che potrebbe aspettarci». Un difensore centrale, un incontrista di centrocampo e un esterno offensivo sono le priorità più naturalmente il talentino di regia Niada. «Nella mia esperienza - riattacca Braghin - ricordo che dopo essere salito in C1 con l'Ivrea sono riuscito a salvarmi al primo anno coi piemontesi, una formazione più debole di questo Bassano. Ma non sempre si può rischiare sul filo, le stagioni e gli avversari cambiano. Di sicuro, se ci recuperano, l'imperativo sarà conservare il tesoro della categoria senza andare troppo per il sottile. Proveremo a rintracciare ciò che ci serve sul mercato con intelligenza e lungimiranza». Ergo, facile il ricorso agli svincolati di qualità (ce ne sono un mucchio in giro) e a qualche solido giovanotto futuribile. Aspettando poi che si chiarisca definitivamente la regola degli Under: 2 , 3 o nessuno?
Intanto ieri sera secondo collaudo a Dìmaro col Pinzolo: i giallorossi si sono imposti per 7-1. Sono andati a segno Guariniello (3), Baido (2), Madiotto e Criaco. Jaconi ha utilizzato un 4-2-3-1 (con Guariniello e La Grotterie terminali offensivi). Hanno favorevolmente impressionato Niada e Madiotto.

Vincenzo Pittureri