Cesena, il giorno dei rimpianti

LA 29a GIORNATA. Il prossimo avversario del Vicenza si fa fermare sul pareggio dalla Salernitana ultima in graduatoria
Big in crisi (clamoroso il tonfo del Lecce col Cittadella), ma i romagnoli non ne approfittano
14/03/2010
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Ardemagni (qui controllato da Gavazzi) ha segnato due gol nel vittorioso match del Cittadella a Lecce

Nella giornata in cui ruzzolano pesantemente tutte le prime (ad eccezione del Grosseto che giocherà domani uno dei due posticipi), il Cesena, prossimo avversario del Vicenza, butta al vento l'irripetibile occasione di avvicinare la vetta della classifica e quindi la chance della promozione diretta. Nella partita diretta dallo scledense Orsato la formazione romagnola si ferma infatti allo 0-0 sul campo di una Salernitana ultima e staccatissima, ormai con un piede e mezzo in Prima Divisione ma non per questo arrendevole.
Il Cesena dell'ex biancorosso Bucchi si conferma squadra d'acciaio in retroguardia, ma mostra parecchie difficoltà a trovare la via del gol. Adesso la squadra di Bisoli, prima di ospitare il Vicenza sabato 20 marzo (inizio della gara alle 15,30) dovrà anche tornare in campo martedì 16 per giocare, in casa, gli ultimi 16 minuti della partita contro il Sassuolo sospesa per neve sullo 0-0.
Detto del prossimo avversario del Vicenza e ricordato che al completamento del 29° turno mancano due partite che si giocheranno domani (appunto Grosseto-Mantova alle 19 e Albinoleffe-Triestina alle 21), c'è da dire che non è stata proprio la giornata del fattore campo, saltato in ben 4 partite. E clamorosamente sul terreno della solitaria capolista.
Il Lecce s'è inchinato ad un Cittadella in forma strepitosa, vittorioso in trasferta addirittura per 5-1 con doppiette di Ardemagni (salito così a 14 centri) e Bellazzini e rete di Iunco. Un risultato che fa rumore a favore dei granata padovani, giunti al quarto successo consecutivo e nella serie è compreso anche quello ottenuto al Menti contro un Vicenza capitolato solo nella ripresa, dopo aver peraltro dominato per 45' buttando alle ortiche non poche occasioni.
Il Cittadella, salito a 42 punti, ora può davvero sognare ad occhi aperti la zona playoff, così come il Modena. Stessi punti in classifica per la squadra di Apolloni grazie al blitz (0-1) compiuto sul terreno della Reggina, sempre più inguaiata sul fondo: da favorita per la promozione a candidata alla retrocessione, una metamorfosi incredibile.
Altri due sono stati i colpi che hanno fatto saltare il fattore campo: il Piacenza ha espugnato il terreno del Frosinone (2-3), risucchiato così nella zona a rischio e l'Ascoli è andato a vincere a Modena (0-1) contro un Sassuolo che sta attraversano un momento di grave crisi e ha collezionato la terza sconfitta casalinga di fila.
A sorpresa anche i risultati di Empoli e soprattutto di Ancona. In casa i toscani avevano finora vinto 10 partite su 13, pareggiando le altre tre e sono stati bloccati sul 2-2 da un Gallipoli che sembrava in caduta libera e che invece ha saputo rimontare per due volte lo svantaggio. L'Ancona ha superato (2-1) un Torino che appariva in grande risalita e che è stato invece stoppato da una squadra più forte di tutte le difficoltà: proprio nelle ultime ore l'Ancona era stato penalizzato di un altro punto (ora sono 2), ma ha reagito con un successo che lo riporta addirittura al terzo posto, in attesa che domani il Grosseto si giochi la chance di affiancare il Lecce al comando. Resta da dire che nel capitale dell'Ancona starebbe per entrare una società inglese, la Brain Spark.