«È tutto da dimenticare» Ma poi Fabris già rilancia

PATTINAGGIO DI VELOCITÀ. Dal roanese una “stoccatina” a Stefani
«Ho raccolto niente, ora penserò alla Coppa e al Mondiale. E andrò avanti almeno fino a Sochi 2014»
28/02/2010
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Enrico Fabris: Vancouver amara

VANCOUVER
«Sono amareggiato, ho raccolto niente finendo settimo nei 5000 e decimo nei 1500. Si deve voltare pagina, qualcosa non è andato ma ci penseremo in Italia: ora voglio solo cercare di dimenticare questa Olimpiade e finire bene la stagione con la Coppa ed il Mondiale». Enrico Fabris, punta di diamante del pattinaggio di velocità azzurro, aveva ben altre aspirazioni alla partenza per Vancouver, invece chissà quanto gli ci vorrà per mettere in archivio le delusioni.
«Ma per me ed i miei compagni - sottolinea il campione di Roana delle Fiamme Oro - resta intatta la voglia di competere e vincere. E, dopo questi risultati, non avremo meno attenzioni o denaro a disposizione per la preparazione: non c'è mai mancato niente e niente ci mancherà».
La sconfitta nell'ultima gara, la staffetta, con il Canada brucia ancora: «Abbiamo dato il massimo - commenta Fabris - ma non ce l'abbiamo fatta. Per l'Italia la squadra ha sempre un sapore particolare ma in gara non abbiamo provato le stesse sensazioni dell'allenamento. La velocità è andata progressivamente diminuendo e Stefani ha sofferto un pò di più, non ha risparmiato energie all'inizio, però non ci sono colpe singole, è andata così. Se il ghiaccio mi ha sfavorito? Non si cambia tecnica da un giorno all'altro, però non è questa la scusa principale».
E tuttavia una ragione a tanti risultati negativi ci dovrà pur essere. Al ritorno in patria ci sarà qualche resa dei conti, perchè lo stesso Fabris, che in Canada era atterrato con due titoli olimpici (1500 e squadra) ed un bronzo (5000) da difendere dopo Torino 2006 e quasi non si capacita delle sue controprestazioni. Sul futuro non ha dubbi Enrico Fabris: «Andremo avanti fino a Sochi 2014 (la località russa in cui si svolgeranno le prossime Olimpiadi), fino a quando pattinare mi divertirà».